Da scuola a scuola, il liceo Galilei regala i “suoi” due defibrillatori

Le scuole Dante Alighieri e Berto Barbarani, dell’Ic 2 Saval-San Zeno, con due nuovi defibrillatori donati dal liceo Galileo Galilei.

Da oggi, le scuole secondaria di primo grado Dante Alighieri e primaria Berto Barbarani, dell’Istituto comprensivo 2 Saval-San Zeno, sono cardioprotette: e a donare due nuovi defibrillatori è stata un’altra scuola, il liceo Galileo Galilei.

Il Galilei, insieme tra l’altro al vicino istituto Einaudi, ha cambiato i propri Dae con dispositivi di ultima generazione e più performanti, per esigenze legate alla maggiore portata di fruitori sia del polo scolastico che delle strutture sportive interne, utilizzate in orario extrascolastico anche da altre società sportive. I “vecchi” defibrillatori erano destinati alla polvere di un cassetto: un vero peccato perché, con il corretto ripristino, potevano tornare all’originaria efficienza. Da qui l’idea di coinvolgere l’associazione di pronto intervento e soccorso Croce Bianca, da sempre impegnata attivamente nella diffusione dei Dae sul territorio in stretta sinergia con la Fondazione Lorenzo Modena.

Croce Bianca ha dunque ripristinato i dispositivi provvedendo alla sostituzione delle batterie e delle piastre e al test funzionale certificato, rilasciato da un’azienda terza specializzata. La Fondazione Modena, portata avanti dai genitori di Lorenzo – giovane arbitro morto a 17 anni sui campi di calcio proprio a fronte di un improvviso arresto cardiaco – si è occupata di acquistare e donare le speciali teche allarmate dove i Dae vanno custoditi. La scelta della destinazione dei due dispositivi salva vita è dunque ricaduta su due scuole che ne erano sprovviste, grazie alla sinergia tra docenti e Croce Bianca, impegnata nella formazione anche dei giovani studenti in tema di pronto intervento e manovre salvavita.

Ripristinati e perfettamente funzionanti.

“Questo è il frutto condiviso di un percorso tra più enti. Le macchine sono ora perfettamente funzionanti nell’IC2. L’augurio è di non averne mai bisogno ma in caso di emergenza ora si può intervenire da subito, prima ancora dell’arrivo dell’ambulanza. In caso di arresto cardiaco, una patologia tempo-correlata, la tempestività è fondamentale”, ha spiegato Michele Bonetti referente di Croce Bianca. I Dae sono stati consegnati dai docenti del Galilei alla direttrice amministrativa dell’IC2 Anna Maria Suraci insieme ad altri insegnanti e un gruppo di studenti delle Alighieri.

“Palestre e campi da gioco sono ormai tutti cardioprotetti, anche perché previsto dalla legge. Ci sono molti altri spazi che ora è importante dotare di questi dispositivi salvavita e sicuramente tra questi ci sono le scuole”, ha sottolineato Giancarlo Modena. “Vista la necessità per motivi organizzatori di cambiare i nostri Dae e grazie a Croce Bianca abbiamo trovato un’ottima, nuova, collocazione di cui siamo felicissimi”, ha sottolineato Laura Agostini, referente Sicurezza del polo Galilei – Einaudi. “Un gesto che ci ha commosso e che è veramente importante per le nostre scuole”, ha ringraziato Suraci insieme agli insegnanti, tra cui la referente Sicurezza dell’IC2 Valentina Giallombardo.