Giornata della Terra: a Verona spunta un San Francesco gigante fatto con l’aratro di Gambarin.
È spuntato un San Francesco gigante tra le zolle di Verona: la Land Art di Dario Gambarin lancia un accorato grido di pace. In un momento storico dove l’eco delle guerre sembra non volersi placare, un messaggio di speranza sorge direttamente dalla terra veronese. A Castagnaro, su una superficie immensa di 27 mila metri quadrati, è apparso un gigantesco ritratto di San Francesco d’Assisi.
Non si tratta di un dipinto tradizionale, ma di un’opera di Land Art monumentale, tracciata su un campo incolto utilizzando solo trattore, aratro ed erpice rotante. L’opera porta la firma di Dario Gambarin, artista celebre a livello internazionale per la sua capacità di trasformare il paesaggio agricolo in una tela vivente.
I simboli: Pax, il Tau e l’armonia con il creato.
L’opera non raffigura solo il volto del Santo, ma è arricchita da simboli dal valore universale: il Tau e la scritta “Pax”. Questi elementi trasformano il campo di Castagnaro in un manifesto dedicato alla spiritualità e alla fraternità.
Realizzata in concomitanza con la Giornata della Terra (22 aprile), l’installazione celebra San Francesco non solo come figura religiosa, ma come il primo grande ecologista della storia.

