Verona celebra 80 anni dal voto alle donne: il calendario delle iniziative per l’8 marzo della “Repubblica” femminile.
Verona celebra l’8 marzo, oltre 80 eventi per “La Repubblica delle Donne”: il programma che festeggia gli 80 anni dal voto. Verona si prepara a un 8 marzo straordinario. In occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle donne 2026, il Comune ha presentato un cartellone di eventi senza precedenti dal titolo: “La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro”.
Il programma, curato dalla vicesindaca Barbara Bissoli e dalla consigliera Beatrice Verzè, non si limiterà a una singola giornata: la rassegna prenderà il via il 28 febbraio e proseguirà fino al 24 maggio, attraversando ogni quartiere della città con oltre 80 appuntamenti tra teatro, musica, sport e cultura.
80 anni dal voto alle donne: un anniversario storico.
Il filo conduttore di quest’anno è la celebrazione dell’80esimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia (1945-2026). Un omaggio alle 21 Madri Costituenti che hanno gettato le basi della nostra democrazia.
“Abbiamo pensato a Verona come a un grande album di famiglia,” ha commentato la vicesindaca Bissoli, “dove le donne rappresentano il primo, fondamentale fotogramma della nostra democrazia”.
Gli eventi da non perdere a Verona.
Il calendario è ricchissimo e coinvolge istituzioni, musei e associazioni del territorio.
Musei gratis per le donne. Sabato 8 marzo, ingresso gratuito per tutte le donne nei principali musei civici (Castelvecchio, Galleria d’Arte Moderna, Storia Naturale, Tomba di Giulietta e altri).
Teatro Camploy. Protagonista con spettacoli come “Voci di libertà” con l’Orchestra Mosaika (8 marzo), il monologo “Vorrei una voce” (26 marzo) e “Donna non rieducabile” con Ottavia Piccolo (3 aprile).
Cultura e Società. Incontri alla Biblioteca Civica e attività interculturali a Casa di Ramìa e GeneraLab, con focus sulla consapevolezza del corpo e la libera espressione.
Sport e Salute. Iniziative dedicate al benessere e alla prevenzione in collaborazione con l’Aulss 9 e ordini professionali.
Un manifesto “giovane” per la città.
L’immagine ufficiale della rassegna è stata affidata alla talentuosa illustratrice veronese Silvia Compagnino. Il manifesto raffigura un gruppo di donne in corsa: una metafora potente che indica come gli 80 anni dal voto non siano un traguardo, ma una tappa di un percorso collettivo verso la piena parità.

