“Mezz’ora con un Amico”: anche il “sesso forte” ha bisogno di aiuto

Verona rompe il tabù sulla sofferenza maschile: nasce “Mezz’ora con un Amico” per dare voce a uomini “fragili”.

Divorzi, molestie e solitudine: a Verona nasce il progetto “Mezz’ora con un Amico” per dare voce a uomini che soffrono. Esiste un’ombra che spesso non ha il coraggio di mostrarsi. È l’ombra della sofferenza maschile, intrappolata tra i vecchi miti del “maschio virile” che non deve chiedere mai e la vergogna di ammettere una fragilità. Che si tratti di mobbing sul lavoro, della violenza subita tra le mura domestiche o dello smarrimento profondo che segue un divorzio difficile, con la perdita della casa e il distacco dai figli, il risultato è quasi sempre lo stesso: un silenzio devastante.

Per dare voce a chi ha imparato a tacere, nasce il progetto “Mezz’ora con un Amico”, un’iniziativa pionieristica promossa dall’Associazione Anioc Aps Verona. L’obiettivo è semplice quanto rivoluzionario: offrire trenta minuti di ascolto puro, senza giudizio, a quegli uomini che si sentono naufraghi nella propria quotidianità.

Diventare un approdo: il corso per volontari

Il cuore del progetto batte grazie alla disponibilità di chi decide di mettersi in gioco. Lunedì 9 febbraio, alle ore 20.30, prenderà il via il percorso formativo dedicato a chi desidera diventare un “volontario dell’ascolto”. Non servono supereroi, ma persone consapevoli che, in una società sempre più iper-connessa ma profondamente isolata, la comunicazione umana sia l’unico vero antidoto alla solitudine.

Perché proprio agli uomini.

Il progetto interviene su un vuoto sociale. La tendenza a sminuire le molestie o i soprusi subiti dagli uomini rende difficile persino la denuncia. Spesso la vittima si convince che il proprio sia un caso isolato, un errore da nascondere per non scalfire l’immagine di forza imposta dalla cultura. “Mezz’ora con un Amico” vuole invece dire che essere fragili non è una colpa, e che chiedere aiuto è il primo atto di vero coraggio.

Come aderire.

L’invito è aperto a tutti coloro (uomini e donne) che sentono il desiderio di offrire il proprio tempo per supportare questa causa, unica nel panorama veronese per la sua specificità. Per ricevere tutti i dettagli sulla sede del corso e sulle modalità di partecipazione, è sufficiente inviare una mail qui.