Ipertensione, come prevenire infarto e ictus: tutto pronto per il test gratuito all’ospedale di Borgo Roma.
Il “killer silenzioso” dell’ipertensione arteriosa colpisce anche i giovani, e il 30% dei casi è ignorato: ecco il test gratuito nell’atrio del Policlinico di Borgo Roma, e non (causa maltempo) in piazza Bra come previsto in un primo momento. Un italiano su tre soffre di pressione alta e non lo sa. Un dato allarmante che spinge i medici dell’Azienda ospedaliera di Verona a scendere in piazza per una mattinata di prevenzione e sensibilizzazione. Sabato 16 maggio dalle ore 9 alle 13, piazza Brà ospiterà uno stand dedicato alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e alla diffusione di corretti stili di vita.
L’iniziativa: i medici incontrano i cittadini.
L’evento è organizzato in occasione della 22esima Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa dalle unità di Medicina Generale B e C del Policlinico di Borgo Roma, dirette rispettivamente da Simonetta Friso e da Luca Dalle Carbonare. In piazza saranno presenti gli specialisti Luigi Marzano, Sara Bonafini, Cristiano Fava, Francesca Pizzolo e Luigi Fondrieschi per offrire consulenze e strumenti concreti di prevenzione.
Perché controllare la pressione: i rischi per il cuore.
L’ipertensione è una condizione caratterizzata da un’elevata resistenza delle arterie al flusso sanguigno. Se non monitorata, può diventare la causa principale di patologie gravissime come infarto, ictus e insufficienza renale. Si parla di ipertensione quando i valori a riposo superano i 140 mmHg per la massima e i 90 mmHg per la minima.
Un fenomeno in crescita tra i giovani.
Non è più solo una malattia dell’anzianità. In Italia si contano circa 15 milioni di ipertesi, ma l’incidenza è in forte aumento tra bambini e adolescenti (circa il 10%) a causa della crescita dell’obesità infantile. Spesso la causa rimane ignota, ma fattori come l’eccesso di sale, il fumo, il sovrappeso e la familiarità giocano un ruolo decisivo.
I consigli degli esperti.
Aderenza alle cure: chi già assume farmaci non deve mai sospendere o modificare la terapia senza il parere del medico, poiché il 25% dei pazienti non presenta valori ben controllati proprio a causa di una gestione errata dei medicinali.
Dieta sana: ridurre drasticamente il consumo di sale e alcol.
Attività fisica: praticare movimento ogni giorno e controllare il peso corporeo.
Monitoraggio costante: misurare regolarmente la pressione a casa, restando seduti a riposo per almeno 5 minuti prima di eseguire due misurazioni consecutive.
