Fiamme e fumo vicino all’Hotel Maxim: evacuate 300 persone nella notte, un intossicato. FOTO.
Paura a Verona per le fiamme che si sono dilagate vicino all’Hotel Maxim: nella notte lsono state evacuate 300 persone e c’è un intossicato. L’emergenza, scattata poco dopo le 21:30 di ieri martedì 31 marzo, ha portato allo sfollamento totale della struttura di via Carlo Belviglieri che ospitava circa 300 persone, tra cui diverse scolaresche.
Tra gli ospiti dell’hotel anche una classe di una scuola svizzera e la famiglia di una studentessa palermitana che proprio oggi si laurea all’università di Verona.
La dinamica dell’incidente.
Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco di Verona, le fiamme si sono originate all’interno di una navetta per rifiuti da cantiere posizionata nel piazzale attiguo all’albergo. All’ultimo piano della struttura erano infatti in corso lavori di ristrutturazione.
Il fuoco si è rapidamente propagato ai materiali stoccati nelle vicinanze e ha coinvolto alcuni cipressi situati a ridosso della facciata. Il calore e il fumo hanno causato danni significativi alla facciata esterna che è stata interessata dalle fiamme e dai prodotti della combustione. All’ultimo piano: una stanza è stata invasa dal fuoco e dal fumo. Al piano terra: i prodotti della combustione hanno raggiunto l’area vendita del supermercato situato sotto l’edificio.
L’allerta è stata massima: il fumo acre penetrato negli ambienti interni ha reso l’aria irrespirabile in pochi minuti, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è scattato un dispiegamento importante di forze. Il Suem 118 è intervenuto con quattro mezzi, tra cui un’ambulanza infermierizzata, un’auto medica e ambulanze con soccorritori a bordo. Nonostante la grande paura, il bilancio fortunatamente è contenuto: una persona è stata trasportata in codice verde all’ospedale di Borgo Roma per accertamenti legati all’inalazione dei fumi.
Oltre ai sanitari, l’area è stata presidiata dai vigili del fuoco, impegnati a domare il rogo e mettere in sicurezza l’edificio, dai volontari della protezione civile e dalle pattuglie di polizia e polizia locale, che hanno gestito la viabilità e l’ordine pubblico in via Belviglieri durante le operazioni di evacuazione.
Gestione degli sfollati.
Data l’inagibilità temporanea della struttura e la necessità di completare i rilievi, i 300 sfollati sono stati trasferiti presso il palazzo della Gran Guardia a Verona, dove hanno trascorso la notte. Al momento sono in corso le indagini per determinare le cause esatte che hanno originato l’incendio nelle pertinenze dell’albergo.
Amia: “L’incendio non è partito da un cassonetto dei rifiuti”.
“Come confermato dai vigli del fuoco e riportato nelle comunicazioni ufficiali – si legge in una nota rilasciata da Amia – si sottolinea che l’incendio di ieri sera all’esterno dell’hotel Maxim non è divampato da un cassonetto dei rifiuti ma da un cassone da cantiere posto in prossimità dell’hotel”.



