Festa della Donna 2026 a Verona: il programma degli eventi da marzo a giugno.
Dall’arte alla salute di genere: la Provincia di Verona presenta gli eventi per la Festa della Donna dell’8 marzo. La provincia di Verona si mobilita per celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un palinsesto che conta circa 150 appuntamenti. Presentato lunedì 2 marzo a Palazzo Scaligero, il calendario coinvolge oltre 30 comuni del territorio e si estende fino a giugno.
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L’arte è il filo conduttore scelto per riflettere sulla condizione femminile attraverso teatro, mostre, cinema, musica e letteratura. Oltre agli 80 eventi previsti nel capoluogo, i comuni della provincia hanno risposto con una programmazione fitta che spazia dai temi della lotta alla violenza di genere fino alle celebrazioni per gli 80 anni del diritto di voto alle donne.
Focus sulla salute e il sociale.
La Commissione alle Pari Opportunità della Provincia di Verona promuove due momenti di approfondimento centrale al Palazzo Scaligero. Il 23 marzo si terrà un convegno sulla “Salute di genere”, con esperti di epidemiologia e sociologia che analizzeranno aspetti sanitari e sociali. Seguirà il 27 marzo l’incontro “Fuori dal Pregiudizio”, un dibattito moderato da Francesca Cheyenne, per scardinare gli stereotipi ancora presenti nella società.
Gli appuntamenti nei Comuni: cultura e territorio.
Lago di Garda: Bardolino ospita confronti tra scrittrici e artisti, oltre a un incontro con Enzo Iacchetti. A Brenzone è prevista una passeggiata sensoriale dedicata all’universo femminile, mentre a Peschiera e Torri del Benaco si alterneranno spettacoli teatrali e cene solidali.
Pianura Veronese: Povegliano Veronese guida la classifica della partecipazione con 9 eventi, tra cui spicca lo spettacolo sulla “donna della bomba atomica” della fisica Gabriella Greison e il premio Ipazia. A Legnago il Museo Archeologico ospiterà convegni sull’endometriosi e mostre benefiche.
Est e Ovest Veronese: a Castelnuovo del Garda la biblioteca e i teatri locali propongono rassegne di lettura e spettacoli per “principesse ribelli”. Albaredo d’Adige e Cerea puntano sulle mostre collettive e sull’artigianato al femminile.
Sport, benessere e prevenzione.
Non mancano le iniziative legate alla cura di sé e alla sicurezza. A Sorgà sono stati organizzati corsi gratuiti di difesa personale durante tutto il mese di marzo. Roncà dedica la giornata del 7 marzo a sessioni di yoga, zumba e incontri sulla consapevolezza del corpo. Sul fronte sanitario, Bevilacqua propone serate informative sulla prevenzione oncologica in collaborazione con la Breast Unit dell’Ulss 9 Scaligera.
L’impegno corale delle istituzioni, come sottolineato dal presidente Flavio Pasini e dal consigliere Sara Moretto, punta a una parità di genere concreta, “che passi per la valorizzazione del ruolo femminile in ogni ambito del sistema Paese”.
