Festa della Donna a Verona: vaccini contro l’Hpv gratis

Giornata Internazionale HPV: l’Ulss 9 offre il vaccino gratis a Verona per la Festa della Donna.

Festa della Donna a Verona: l’Ulss 9 lancia due giornate per offrire il vaccino contro gratis l’Hpv, cioè il papillomavirus. Mercoledì 4 marzo e giovedì 5 marzo, il territorio scaligero diventa il centro di una correlate a questa infezione. Ci sarà quindi la possibilità di accedere alla vaccinazione gratuita in diverse sedi distrettuali.

Un’arma efficace contro i tumori.

Il Papillomavirus Umano (Hpv) rappresenta l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa in entrambi i sessi. Inserito tra gli agenti cancerogeni già nel 1995, questo virus è oggi considerato responsabile di quasi il 100% dei tumori della cervice uterina, oltre che della stragrande maggioranza dei tumori anali e di diverse altre patologie che colpiscono sia l’uomo che la donna. Sebbene l’infezione possa decorrere in modo asintomatico, la sua persistenza può generare lesioni maligne gravi: per questo motivo, la vaccinazione e lo screening rappresentano gli unici strumenti realmente efficaci per prevenire l’insorgenza di queste patologie.

Chi può aderire e come prenotare.

L’offerta di marzo è rivolta alle donne under 26 (fino a 25 anni compiuti) e agli uomini under 25. Il vaccino, solitamente proposto agli undicenni, può essere richiesto gratuitamente anche in presenza di particolari condizioni di rischio senza limiti di età.

Per usufruire del servizio è necessaria la prenotazione. Il calendario delle aperture prevede per mercoledì 4 marzo l’attività negli ambulatori di Verona (Via Menotti), Bussolengo (Via Carlo Alberto dalla Chiesa) e Isola della Scala (Via Roma). La giornata di giovedì 5 marzo sarà invece dedicata alla sede di Legnago presso l’ospedale. Gli orari e i riferimenti telefonici o email per ciascuna sede sono messi a disposizione dall’Ulss 9 per agevolare il contatto diretto con i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica.

Screening: la prevenzione non si ferma al vaccino.

L’Ulss 9 coglie l’occasione per ricordare che, oltre alla vaccinazione, lo screening è fondamentale per la diagnosi precoce. In Veneto, il percorso è strutturato per offrire gratuitamente Pap Test o test Hpv a seconda dell’età e dello stato vaccinale della donna, accompagnandola in tutto il percorso di cura. Chi non avesse ricevuto l’invito cartaceo o sul fascicolo sanitario elettronico può regolarizzare la propria posizione contattando il centro screening dedicato.