Paralimpiadi e inclusione, a Verona i negozi sono senza barriere: 50 ragazzi nelle botteghe del centro.
Verona capitale dell’inclusione, al via l’edizione speciale di “Anch’io sono Capace!”: 50 ragazzi nei negozi del centro “senza barriere” . In concomitanza l’apertura delle Paralimpiadi, Verona lancia un segnale di civiltà e integrazione. Dal 2 al 6 marzo, la città ospita un’edizione straordinaria di “Anch’io sono Capace! – Negozi senza Barriere”, l’iniziativa che trasforma il centro storico in un laboratorio di inclusione sociale e lavorativa.
Una settimana di partecipazione attiva.
Promosso dall’associazione La Grande Sfida APS, il progetto non aspetta il tradizionale appuntamento di maggio, ma raddoppia per onorare i valori dello sport paralimpico. Per cinque giorni, 50 persone con disabilità saranno protagoniste attive in 28 negozi del centro, dimostrando che la diversità non è un limite, ma una risorsa preziosa per l’intera comunità.
“L’obiettivo è dichiarare la presenza viva delle persone con disabilità sul territorio,” spiega Roberto Nicolis, presidente de La Grande Sfida. “Vogliamo che Verona sia una città accogliente, dove ogni individuo è riconosciuto come un catalizzatore sociale”.
Le istituzioni scendono in campo.
L’iniziativa quest’anno vede un coinvolgimento senza precedenti delle istituzioni. Non solo negozi: anche il sindaco Damiano Tommasi e 5 assessorati del Comune di Verona apriranno le loro porte, attivando oltre 76 mattine di inserimento socializzante.
L’assessora al Commercio Alessia Rotta ha sottolineato l’importanza della rete tra attività commerciali e istituzioni, mentre l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni ha ribadito: “Tutte le città possono e devono essere realmente inclusive. Le persone con disabilità sono un regalo prezioso per la comunità“.
Oltre le barriere: gli obiettivi del progetto.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti, Comune di Verona e Ulss 9 Scaligera, punta a scardinare i pregiudizi culturali.
- Sensibilizzazione: Portare il tema del lavoro e della disabilità sotto gli occhi di tutti.
- Nuovo Pensiero: Dimostrare che le persone con disabilità non sono “costi”, ma soggetti produttivi e capaci.
- Esperienza Diretta: Offrire reali opportunità di inserimento socio-lavorativo.
- Accessibilità: Promuovere l’abbattimento delle barriere, sia architettoniche che mentali.
All’iniziativa partecipano anche diverse scuole del territorio (come il Sanmicheli, lo Stefani-Bentegodi e il Berti) e numerose cooperative sociali, rendendo “Anch’io sono Capace!” un mosaico di solidarietà veronese.
