Record di espositori per la mostra mercato a Verona Flower Show al Giardino Giusti.
Il trionfo della biodiversità al Giardino Giusti: successo per il Verona Flower Show, la mostra mercato che spopolato il 2 e il 3 maggio. L’evento, ormai punto di riferimento della primavera scaligera, ha celebrato la natura attraverso rarità, innovazione e cultura verde.
Un’inaugurazione nel segno della rinascita.
La manifestazione è stata inaugurata sabato 2 maggio alla presenza dell’Assessore Federico Benini, della direttrice del Giardino Giusti Francesca Trentini e dell’organizzatrice Lucia Boccolini. Insieme hanno dato il via a un percorso espositivo che ha ospitato circa 70 espositori, sia nazionali che internazionali.
Le stelle botaniche del 2026: bonsai, ninfee e frutti rari.
L’edizione di quest’anno ha stupito i visitatori con tre grandi novità: il debutto dei bonsai, un’area dedicata alle piante acquatiche e una sezione riservata ai frutti antichi.
Curiosità.
- Ecosistemi acquatici. Il vivaio Quelli dei Laghetti ha mostrato come creare “minipond” domestici con ninfee spettacolari come la Black Princess.
- Sapori introvabili. Dalle fragole nere Frau Milze Shindler al peperoncino del Bhutan esposti da Ort Antigh.
- Agrumi preziosi. Il rarissimo cedro sardo Pompia e il mandarino Ciaculli hanno portato il profumo del Mediterraneo a Verona.
- Eleganza orientale. Le spettacolari fioriture dei ciliegi giapponesi di Nardi Marco.
Non solo piante: un’esperienza immersiva per tutti.
Il Verona Flower Show si è confermato un polo di divulgazione. I visitatori hanno potuto partecipare a workshop specialistici, sessioni di yoga nel verde, laboratori di cucina con i fiori e persino attività di pet therapy con i pappagalli.

