Al Teatro Laboratorio di Verona il festival che abbatte le barriere: ecco il programma.
Verona, il Festival “Non c’è differenza” compie 12 anni: la cultura a 1 euro che abbatte i pregiudizi, è dal 10 al 17 maggio al teatro Laboratorio. Ideato e diretto da Isabella Caserta, l’evento è un punto di riferimento nazionale per chi crede nel potere sociale della scena. Non a caso, nel 2019, il progetto ha conquistato il primo premio della Fondazione Olivetti per la sua capacità di diffondere la cultura del rispetto reciproco attraverso il mondo della disabilità.
Per otto giorni, il palco di Lungadige Galtarossa ospiterà spettacoli, proiezioni, laboratori e mostre, tutto con un forte focus sull’abbattimento delle barriere fisiche e mentali. Tra gli appuntamenti più attesi.
- L’arte outsider: L’inaugurazione (domenica 10) di una mostra dedicata a Diego Salezze, l’artista i cui quadri sono stati scelti persino dal presidente Mattarella per il discorso al Quirinale.
- Storie di coraggio: Dal ricordo della prima oro olimpico italiana Ondina Valla (lunedì 11) alla tragica vicenda di Árpád Weisz, l’allenatore di calcio vittima di Auschwitz (mercoledì 13).
- Diritto e società: La conferenza di Cecilia Pedrazza Gorlero sui “corpi ostili” e la visione del film Campioni (martedì 12).
- Premi Ubu: Il ritorno del pluripremiato “Dissonorata” di Saverio La Ruina, un monologo iconico sul delitto d’onore e la cultura patriarcale (sabato 16).
Il Festival, dedicato come ogni anno a Nicoletta Ferrari, mantiene una filosofia di accessibilità totale. Il Teatro Laboratorio è privo di barriere architettoniche e i prezzi sono simbolici: gli spettacoli e le proiezioni costano solo 1 euro, mentre tutti gli altri eventi, inclusi workshop e momenti conviviali, sono gratuiti.
