Il Maggio di Monteforte è “diVino”, torna la festa del Soave Classico: il programma

Weekend tra le Colline del Soave, torna l’evento top di Monteforte d’Alpone: è la Festa del Vino.

Monteforte d’Alpone, cuore del Soave Classico, dal 22 al 24 maggio apre il sipario alla 51esima edizione della Festa del Vino. L’evento prenderà il via venerdì 22 maggio alle 17:30 a Palazzo Vescovile. L’inaugurazione della mostra “L’Arte in primo piano” darà il tono a una manifestazione che intreccia la cultura del pennello a quella del calice. La serata proseguirà con le degustazioni curate dall’Onav e lo spettacolo teatrale “Quando la radio”, un tuffo nostalgico e coinvolgente nelle atmosfere del passato.

Sabato 23 maggio sarà la giornata dell’esplorazione. Mentre i più piccoli si sfideranno sui go-kart a pedali in Piazza Salvo d’Acquisto, gli appassionati di enologia potranno partecipare a un tour esclusivo (su prenotazione) tra le cantine storiche del centro: nomi che hanno fatto la storia del Soave come Gini, Nardello e Tenuta Solar. La serata esploderà poi in piazza con gli stand gastronomici della Pro Loco e un DJ set che farà ballare sotto le stelle.

Domenica 24: Il “Percorso dei 10 Capitelli” e la Magia dell’Ottocento. Il clou della festa arriverà domenica. Per chi ama il trekking e la natura, l’appuntamento è alle ore 9 per la colazione veneta, seguita dal leggendario “Percorso dei 10 capitelli”. Un’escursione guidata tra i vigneti eroici che dominano le colline, dove la vista spazia su distese infinite di uva Garganega.

In centro storico, l’atmosfera si farà fiabesca: tra il Mercato della Versilia – Forte dei Marmi, le esibizioni di discipline aeree e le rievocazioni storiche con danze dell’Ottocento, sembrerà di viaggiare nel tempo.

I protagonisti: Soave Classico e Recioto.

Ma il vero re della festa rimane lui: il vino. Monteforte è la culla del Soave Classico Doc e del Soave Superiore Classico Docg. Vini nati da terreni vulcanici che regalano una mineralità inconfondibile, un’eleganza che ha pochi eguali nel panorama internazionale. E per chiudere in dolcezza, non può mancare un calice di Recioto di Soave Classico Docg, l’antico passito che racchiude in sé l’anima più preziosa e storica di queste valli.