Europa Verde Verona rinnova i vertici: due giovani portavoce e nuova linea

Verona, Europa Verde rinnova i vertici: due giovani portavoce, Camilla Taddei e Federico Guarelli, e una nuova linea ecologista.

Europa Verde Verona apre una nuova fase politica e organizzativa, allineandosi sempre più al movimento dei Verdi europei e superando lo storico simbolo del “Sole che ride”. Una scelta che, spiegano i referenti locali, rafforza il collegamento con la dimensione continentale dell’ambientalismo politico.

Nel capoluogo scaligero il partito ha avviato un ricambio dei quadri dirigenti con l’obiettivo di ringiovanire la struttura e rendere più incisiva l’azione sul territorio. Sono stati nominati portavoce provinciali Camilla Taddei e Federico Guarelli, entrambi classe 1993. Taddei, proveniente dal Basso veronese e attiva in una Ong internazionale con sede a Bruxelles, si occupa di diritti umani e giustizia ambientale. Guarelli, quadro all’Università di Verona e consigliere comunale a San Zeno di Montagna, ha già maturato esperienze amministrative nel capoluogo.

Alla guida dell’assemblea cittadina di Europa Verde Verona sono stati indicati Chiara Martinelli e Lorenzo Albi, entrambi con un lungo percorso in Legambiente, dove hanno ricoperto per anni incarichi di vertice. Definiti anche gli organismi esecutivi, che includono figure già attive nella politica locale come Claudio Magagna e Barbara Gelmetti.

Le priorità di Europa Verde Verona.

Tra le priorità del movimento vengono indicati pace, politiche per i giovani e tutela del territorio. In provincia l’obiettivo dichiarato è quello di agire come “sentinelle” su temi come mobilità, gestione dei rifiuti, tutela del lago di Garda, salute ed energia pulita. In città, invece, Europa Verde conferma il sostegno all’amministrazione del sindaco Damiano Tommasi e all’assessore Michele Bertucco, con particolare attenzione a mobilità sostenibile, aumento del verde urbano e politiche sociali.

Infine, il movimento ribadisce la volontà di rafforzare il rapporto con Sinistra Italiana nell’ambito dell’Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), definita una collaborazione “imprescindibile” da consolidare attraverso un maggiore coordinamento politico.