Tentano di rubare al supermercato di corso Milano a Verona, un poliziotto fuori servizio li nota: due arrestati per rapina impropria.
La polizia di Stato di Verona ha arrestato, nel pomeriggio di ieri, lunedì 6 luglio, due cittadini marocchini di 27 e 28 anni, ritenuti responsabili del reato di rapina impropria in concorso, al termine di un intervento scaturito dalla segnalazione di un poliziotto libero dal servizio in merito a un furto commesso all’interno di un supermercato di corso Milano.
L’agente, entrato nell’esercizio commerciale, ha notato tre uomini con atteggiamento sospetto, in possesso di una borsa refrigerante, intenti ad attendere l’apertura del tornello di uscita in concomitanza con il passaggio di un cliente, presumibilmente per oltrepassarlo senza transitare dalle casse.
Insospettito dal loro comportamento, il poliziotto si è avvicinato qualificandosi e intimando loro di fermarsi per procedere a un controllo. A quel punto i tre uomini si sono dati alla fuga. Uno di loro, raggiunto dall’operatore, ha opposto resistenza per assicurarsi la fuga e consentire anche agli altri due di allontanarsi.
Nascosto tra i cespugli.
Immediatamente allertata la Sala Operativa, sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, che hanno avviato le ricerche dei fuggitivi. Grazie al tempestivo intervento, due dei tre uomini sono stati rintracciati nel giro di pochi minuti: il primo è stato bloccato al termine di un breve inseguimento a piedi nei pressi di un’area verde, dove aveva tentato di nascondersi tra i cespugli; il secondo è stato individuato poco dopo nelle vicinanze del supermercato.
Durante la fuga, uno dei tre ha abbandonato a terra la borsa refrigerante. Al suo interno gli agenti hanno rinvenuto parte della merce precedentemente sottratta dal supermercato, costituita da generi alimentari, interamente recuperata e restituita al punto vendita.
La successiva perquisizione personale ha inoltre consentito di rinvenire sostanza stupefacente del tipo hashish, successivamente sottoposta a sequestro.
Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini – già noti alle forze dell’ordine – sono stati arrestati per rapina impropria in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trattenuti presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Verona.
