Cibo finito al rifugio, il grido d’aiuto di Enpa Verona: “Ci date una mano?”

Ciotola vuota per cuccioli e “nonni” del rifugio, il grido d’aiuto di Enpa Verona: “Serve cibo umido”.

La sezione di Verona dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) lancia un appello urgente: le scorte di cibo umido per i cani sono completamente esaurite. Una situazione critica che colpisce soprattutto i soggetti più fragili del rifugio.

Emergenza cuccioli e “nonni”.

A causare il rapido svuotamento del magazzino è stata la concomitanza di diversi fattori: da un lato l’accoglienza di numerose nuove cucciolate, dall’altro la presenza di molti cani anziani. Per queste categorie, il cibo umido non è un semplice sfizio, ma una necessità alimentare fondamentale, essendo l’alimento più utilizzato per i cani inappetenti o con difficoltà di masticazione.

Come aiutare.

I volontari hanno attivato diversi canali per permettere a chiunque lo desideri di contribuire.

  • Lista desideri Amazon. È possibile acquistare direttamente online i prodotti selezionati dall’ente.
  • Consegna a mano. Chi preferisce acquistare il cibo presso i propri negozi di fiducia può consegnarlo direttamente al rifugio.
  • Orari di ricezione. La struttura è aperta per le donazioni ogni pomeriggio, dalle 14 alle 17 (escluse domeniche e giorni festivi).

L’associazione confida ancora una volta nella generosità dei veronesi per poter garantire un pasto adeguato ai propri ospiti a quattro zampe in attesa di una futura adozione.