Boom di iscritti nei Centri di Comunità: i servizi gratuiti nei quartieri di Verona.
La rivoluzione parte dai quartieri di Verona: boom di iscritti nei 16 Centri di Comunità che aiutano anche a coltivare amicizie. A quasi quattro anni dal via, il progetto dei Centri di Comunità di Verona traccia un bilancio che va oltre le aspettative. Una rete che oggi conta 16 presenze diffuse in ogni Circoscrizione, capace di rigenerare legami e offrire risposte concrete a migliaia di cittadini.
Nato dalla co-progettazione tra l’amministrazione comunale (Settori Servizi Sociali e Decentramento) e 12 Enti del Terzo Settore, il piano mira a trasformare la città in una rete di protezione e opportunità per anziani, bambini e famiglie.
I numeri del successo: +28% di iscritti in due anni.
I dati presentati dall’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni parlano chiaro: dal 2022 a oggi, il progetto ha coinvolto oltre 5.700 beneficiari. Solo nel 2025, gli iscritti hanno sfiorato quota 3 mila, segnando una crescita del 28% rispetto al 2023. Impressionante il volume di “passaggi” annuali, che ha toccato quota 80.095 ingressi registrati.
Non solo per anziani: vince l’intergenerazionalità.
Se gli over 65 restano il cuore dei centri (3.903 iscritti), la vera sorpresa è il mix generazionale: quasi la metà dell’utenza (47%) ha un’età compresa tra 0 e 64 anni. Sebbene ancora esigua, la quota di minori è in costante crescita (7%), segno che i laboratori educativi e i doposcuola stanno intercettando i bisogni dei più giovani.
Le novità: da Borgo Trento a Casetta Maritati.
La rete continua a espandersi con nuove “sentinelle” sul territorio.
- Borgo Trento (Circ. 2). Inaugurato a gennaio 2026 all’interno della Scuola Primaria Provolo, rappresenta il primo spazio di aggregazione del quartiere, nato grazie alla rigenerazione sostenuta da Fondazione Cariverona.
- Casetta Maritati (Circ. 3). Un presidio fondamentale in un’area densamente popolata e caratterizzata da un’alta presenza di anziani.
Cosa si fa nei Centri: 20 ore di attività gratuite.
Ogni centro garantisce almeno 20 ore settimanali di apertura per tutto l’anno. L’offerta è vastissima e completamente gratuita. Inclusione: incontri intergenerazionali e corsi di formazione per nuovi volontari (iniziati il 17 marzo scorso). Digitale: corsi “Sos Digitale” per imparare a usare smartphone e Pc. Salute e Movimento: attività motorie e “Ginnasticamente” per la memoria. Sostegno: sportelli di ascolto, orientamento e laboratori creativi per bambini.
