Caso di Chikungunya a Borgo Trento, scatta la disinfestazione

Rilevato un caso di Chikungunya a Verona, in Borgo Trento: attivato il protocollo sanitario, scatta la disinfestazione.

Il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha firmato un’ordinanza per l’attivazione del protocollo di emergenza sanitaria a seguito della segnalazione, da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 9, di un caso umano autoctono di Chikungunya, virus trasmesso dalla zanzara tigre (Aedes albopictus). Il provvedimento prevede la disinfestazione con interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali in un raggio minimo di 200 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio.

Gli interventi saranno condotti dalla ditta incaricata Non Solo Zanzare srl. Il trattamento adulticida è previsto nelle notti di oggi 16, domani 17 e sabato 18 luglio, con inizio delle operazioni alle ore 23.00 e conclusione entro l’una di notte, salvo variazioni dovute alle condizioni meteorologiche, che saranno tempestivamente comunicate alla cittadinanza. Da domani mattina, 17, prenderà avvio anche il trattamento larvicida delle caditoie pubbliche, così come l’eliminazione dei focolai larvali nelle aree private sarà condotta domani, porta a porta a partire dalle ore 9.00, con conclusione prevista entro tre giorni.

L’area interessata.

L’area interessata dagli interventi, individuata dall’Azienda Ulss 9, comprende in tutto o in parte le seguenti vie: Largo Marzabotto, ai civici dispari dal n. 1 al n. 29 e ai civici pari nn. 2, 30 e 32; Piazza A. Stefani, dal civico n. 2 al n. 10/A; Salita Monte Grappa, ai civici dispari dal n. 1 al n. 25 e n. 33, e ai civici pari dal n. 2 al 18 e n. 32; via Cefalonia, dal civico n. 1 al n. 13/A; via Cesiolo, ai civici nn. 1, 1/A, 3 e 5; via Ciro Menotti, ai civici dispari dal n. 1 al n. 3/C e dal n. 7 al n. 9, e ai civici pari n. 2, dal n. 6 al n. 14 e dal n. 18 al n. 18/B; via Coni Zugna, ai civici nn. 1, 1A, 3 e 4; via Corfù, ai civici nn. 2, 4, 5, 6, 8, 10 e 12; via E. Bassini, ai civici nn. 1, 2, 3, 3/A e 5; via Fratelli Ferroni, ai civici nn. 1 e 4; via G.B. Da Monte, ai civici dispari dal n. 1 al n. 3/A e dal n. 7 al n. 15, e ai civici pari dal n. 2 al n. 4 e dal n. 8 al n. 20/C; via G. Missori, ai civici nn. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9, 10, 11 e 12; via G. Mameli, ai civici dispari dal n. 17 al n. 21/D e dal n. 31 al n. 43/A, e ai civici pari dal n. 36 al n. 42 e dal n. 46 al n. 116/A; via Rovereto, ai civici nn. 20/A, 22, 24, 26, 31, 31/A, 33, 35, 37 e 39; via Ventiquattro Maggio, ai civici pari n. 12/B e dal n. 16 al n. 20, e ai civici dispari dal n. 33 al n. 39; Viale Nino Bixio, ai civici pari dal n. 20/A al n. 34 e ai civici dispari dal n. 21 al n. 29.

Laddove una via è segnalata “in parte”, l’intervento non riguarda l’intera estensione della strada ma solo i tratti corrispondenti ai civici individuati.

Le raccomandazioni per i residenti.

Prima del trattamento adulticida, si raccomanda di raccogliere frutta e verdura degli orti pronte al consumo o di proteggere le piante con teli di plastica.

Durante l’esecuzione del trattamento adulticida, salvo diverse disposizioni impartire dal personale dell’Azienda Ulss, si raccomanda di restare in casa con porte e finestre chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria, e di tenere al chiuso gli animali domestici, proteggendo anche le loro ciotole e i ricoveri.

Dopo il trattamento adulticida, si raccomanda di pulire con acqua e sapone, indossando guanti, i mobili, i giochi dei bambini e gli altri oggetti lasciati all’esterno ed eventualmente esposti al prodotto, di lavare abbondantemente con acqua e sapone la pelle in caso di contatto accidentale con l’insetticida e di non consumare frutta e verdura irrorate.

Si ricorda inoltre a tutti i residenti, amministratori condominiali e operatori economici dell’area di evitare l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua piovana, di svuotare regolarmente i contenitori d’acqua stagnante o di chiuderli con reti zanzariera, di mantenere cortili e aree private libere da erbacce e sfalci, di trattare tombini e pozzetti privati con prodotti larvicidi e di svuotare piscine non in esercizio e fontane.