Candidatura a Capitale del Volontariato: ecco il piano di Verona per vincere nel 2027.
Verona punta al titolo di Capitale Italiana del Volontariato 2027, la sfida è iniziata: un anno di eventi e il piano per vincere. La proposta, frutto di mesi di lavoro silenzioso ma intenso, nasce dalla sinergia tra il Csv (Centro di Servizio per il Volontariato), il Comune di Verona, la Caritas Diocesana e il Forum Terzo Settore. Un fronte comune per portare all’attenzione dell’Italia intera un patrimonio sociale immenso: una costellazione di oltre 6.200 organizzazioni non profit (dati Istat) e 1.800 enti del Terzo Settore attivi sul territorio.
Perché Verona merita il titolo.
L’assegnazione, istituita da CSVnet in collaborazione con Anci, non è solo un riconoscimento formale, ma un’opportunità per trasformare una città in un laboratorio a cielo aperto della cultura del dono. Verona raccoglie il testimone ideale da città come Trento e Modena, puntando su un binomio vincente: tradizione e innovazione.
Il progetto scaligero non vuole solo celebrare lo storico impegno nel settore socio-sanitario e nel contrasto alla povertà, ma intende esplorare le nuove forme di impegno civico, guardando alle sfide del futuro come la digitalizzazione inclusiva e la sostenibilità ambientale.
Le quattro direttrici per il 2027.
Se Verona riuscirà a spuntarla nel verdetto atteso per il prossimo aprile, il 2026 sarà un anno di grandi cantieri progettuali per preparare un 2027 ricco di eventi. Il piano d’azione si poggia su quattro basi.
- Inclusione e Welfare. Rinforzare il sistema socio-sanitario attraverso una cittadinanza attiva e diffusa.
- Protagonismo Giovanile. Creare alleanze tra generazioni, mettendo i giovani al centro del cambiamento.
- Cultura e Benessere. Il volontariato come motore di stili di vita sani, sport e valorizzazione del territorio.
- Presidio di Democrazia. Riconoscere il valore “politico” del volontariato come tutela dei diritti e della corresponsabilità.
Il verdetto è vicino.
La decisione di CSVnet arriverà tra poche settimane. In caso di vittoria, lo storico “scambio del testimone” avverrà il 5 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato.
