Come nascono i costumi per la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi lo rivela la designer.
A Casa Verona si svelano i segreti della Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi con la Costume Director Silvia Ortombina. Domenica 1 marzo, alle ore 18.30, Casa Verona (Piazza Arsenale 6b) ospiterà un incontro esclusivo a ingresso libero con la fondatrice di Tiny Idols e Costume Director di “Life in Motion”, la cerimonia di apertura che illuminerà l’Arena di Verona venerdì 6 marzo.
L’evento, moderato da Gianmarco Pacione (Content Editor di “Athleta Magazine”), rappresenta un’occasione per scoprire come nasce la “veste” di uno degli spettacoli più attesi a livello globale, prodotto da Filmmaster con la regia di Marco Boarino.

Un’eccellenza veronese nel mondo.
Nata e cresciuta a Verona, Silvia Ortombina è oggi un nome di riferimento internazionale nel campo del costume design e dell’art direction. Il suo curriculum vanta collaborazioni di prestigio che spaziano dal Festival di Sanremo all’Eurovision, fino a campagne globali per i più grandi brand e apparizioni al Super Bowl.
Per la designer, firmare i costumi di “Life in Motion” rappresenta un ritorno alle origini sul palcoscenico più importante del pianeta: la sua città natale.
Tecnologia e inclusione: l’estetica dell’adaptive wear.
Durante l’incontro a Casa Verona, Silvia Ortombina svelerà i retroscena di costumi concepiti come una vera e propria “seconda pelle scenica”. La sfida è stata quella di creare abiti che celebrassero l’unicità di ogni corpo, utilizzando soluzioni di adaptive wear per garantire la totale libertà di movimento a tutti i performer in scena.
Anche la sostenibilità gioca un ruolo chiave nel progetto. Sono stati selezionati materiali riciclati e tessuti deadstock. Ogni tessuto è stato scelto per la sua capacità di interagire con la luce, per un impatto visivo straordinario sia per il pubblico presente in Arena che per i milioni di spettatori da casa.
