Strage di Capaci: il Questore di Verona consegna al Vescovo l’olio del sacrificio di Falcone.
Il vescovo Pompili ha ricevuto dalle mani del questore Amato, l’olio di Capaci, luogo della strage, quale simbolo della lotta alla mafia. Ieri, 31 marzo, la questura di Verona ha rinnovato un rito dal profondo valore civile e religioso. Il questore Rosaria Amato ha consegnato personalmente al vescovo di Verona, Domenico Pompili, un’ampolla colma di un olio speciale: quello estratto dagli ulivi di Capaci.
Il Giardino della Memoria: dove la vita vince sul fango.
L’olio non è un semplice prodotto della terra, ma il frutto del Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”. Questo luogo sorge esattamente dove, il 23 maggio di 34 anni fa, l’esplosione mafiosa stroncò le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
In quel terreno, oggi, ogni albero di ulivo è dedicato a un servitore dello Stato caduto per mano della criminalità organizzata. È da queste piante, nate sul sangue dei giusti, che viene ricavato l’olio che le questure d’Italia consegnano alle diocesi.
Un legame indissolubile tra legalità e fede.
Il dono del Questore Amato assumerà una veste sacra durante le celebrazioni della Settimana Santa. L’olio di Capaci sarà infatti consacrato in occasione del Giovedì Santo, diventando Sacro Crisma.
