Alberi a rischio crollo a Verona, Amia interviene: “Da inizio anno oltre 200 reimpianti”

Alberi a rischio a Verona: proseguono le perizie di stabilità, cui Amia sottopone periodicamente le piante cittadine.

Alberi a rischio crollo a Verona: le perizie di stabilità, cui Amia sottopone periodicamente gli alberi che si trovano nei luoghi maggiormente frequentati o che visivamente mostrano segni di grave difetto strutturale, hanno evidenziato un immediato rischio di crollo su alcune piante che saranno dunque rimosse nei prossimi giorni.

Si tratta di un cedro in piazza Viviani, il numero 14081, le cui prove di trazione hanno mostrato un elevato rischio di ribaltamento della zolla di ancoraggio e per il quale la potatura non consentirebbe comunque di garantire una stabilità meccanica. Un’altra pianta malata che sarà rimossa a breve è il cedro 20389 di piazza Vittorio Veneto. In questo caso l’albero, sorvegliato speciale già da alcuni anni, presenta necrosi su oltre il 50 per cento della circonferenza del tronco con infezioni e carie. Non esistono dunque possibilità di assicurarne la stabilità e dovrà essere tagliato e successivamente sostituito. Tutte le piante che vengono tagliate perché giunte a fine vita e non più sicure vengono infatti sostituite da nuove alberature, messe a dimora quando la stagione offre le migliori condizioni per la buona crescita dei nuovi esemplari.

Le ultime analisi hanno decretato inoltre la buona tenuta di altre piante che non necessitano di interventi tra cui alcuni esemplari in piazza Bra e giardini di piazza Indipendenza. Potature specifiche e rimonda del secco, invece, per un pino in via Colombo e un cedro nei giardini delle scuole Milani. Saranno invece rimossi un pino in via Emo, uno in via Colombo e un cipresso lungo il viale del cimitero a Santa Lucia. Anche in questo caso, si tratta di alberi che saranno sostituiti entro i prossimi mesi.

Oltre 200 reimpianti da inizio anno.

Complessivamente, dall’inizio dell’anno, sono stati già oltre 200 i reimpianti. Tigli, querce, platani, aceri e altre specie stanno ripopolando aree e viali dove nei mesi scorsi esemplari analoghi, dopo relativa perizia erano stati tagliati perché malati e a rischio crollo. Tra gli alberi messi a dimora nei mesi scorsi, 3 querce a Porta Nuova a 5 tigli e una lagestroemia in piazza Pradaval, 9 Pyrus Caleriana in viale Oriani e altri 10 in via Rovereto, mentre viale dell’Agricoltura è casa per 16 nuovi Celtis Australis, 4 platani in viale Galliano.

In via Marin Faliero sono stati piantumati 5 tigli e ulteriori interventi hanno riguardato tutto il territorio cittadino da Mizzole a Borgo Roma, da San Michele a Montorio. Un’ulteriore cinquantina di piante, invece, è ancora a disposizione e troverà spazio – non appena la stagione lo consentirà – al posto delle piante rimosse in questi mesi a fronte dei continui controlli che Amia effettua sulla stabilità del patrimonio arboreo cittadino in un’ottica di diminuzione del rischio. Nella pagina Verde Pubblico – sezione “Alberature” – del sito www.amiavr.it, che viene tenuta costantemente aggiornata, sono a portata di click le perizie a cui ogni pianta viene sottoposta e gli elenchi degli interventi effettuati e in corso, oltre ai pdf della documentazione di studio di ciascun albero da sostituire.