Il Veneto preferisce la Pasquetta a Pasqua secondo la ricerca elaborata da Casinos.com.
Il Veneto preferisce la Pasquetta alla Pasqua, e si colloca al tredicesimo posto in Italia per “spirito pasquale”, secondo l’Indice dello Spirito Pasquale (ISP), elaborato da Casinos.com su cinque anni di dati Google Trends. La regione ottiene un punteggio di 45,8 e si inserisce nella fascia medio-bassa della classifica nazionale, con un interesse online più marcato per gli aspetti conviviali della festa rispetto a quelli religiosi.
A trainare il profilo veneto sono infatti le ricerche legate alla Pasquetta, che raggiunge quota 64, e alla colomba di Pasqua, con 56 punti, mentre risultano più contenuti l’interesse per l’uovo di Pasqua, fermo a 34, e soprattutto per la Settimana Santa, che si arresta a 29. Un dato che può apparire sorprendente in una regione tradizionalmente legata ai riti cattolici e alle celebrazioni religiose, da sempre radicati in molte comunità del territorio.
Tradizione vissuta più che cercata.
Il quadro restituisce l’immagine di un Veneto dove la Pasqua sembra essere vissuta più nella pratica che nella ricerca online. La scarsa incidenza della Settimana Santa nei motori di ricerca può infatti riflettere una consuetudine già consolidata nelle famiglie e nelle parrocchie, più che un reale disinteresse verso la dimensione spirituale della ricorrenza.
La fotografia regionale si inserisce in un contesto nazionale nel quale la Pasqua continua ad avere un forte peso anche sotto il profilo economico. Secondo i dati Coldiretti/Ixè riportati nel testo, nel 2025 la spesa complessiva degli italiani per il pranzo pasquale ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi dieci anni, con otto famiglie su dieci che hanno scelto di festeggiare in casa e una media di sei invitati a tavola.
Come è stato calcolato l’indice.
L’Indice dello Spirito Pasquale è stato costruito analizzando, attraverso Google Trends, cinque anni di ricerche in Italia relative a quattro parole chiave: “Settimana Santa”, “colomba di Pasqua”, “uovo di Pasqua” e “Pasquetta”. Le query sono state selezionate per rappresentare tre dimensioni della festività: quella religiosa, quella gastronomica e quella laica del Lunedì dell’Angelo.
