Rana Verona cade ancora, il derby veneto è di Padova

Una fase di gioco tra Padova e Verona (foto Lega Pallavolo serie A)

Nell’anticipo della sesta giornata di Superlega, Padova vince contro Verona 3 a 1.

Rana Verona cade ancora. Forte della vittoria con Catania, i gialloblù tornano con i piedi per terra perdendo il derby veneto con Padova. Nell’anticipo della sesta giornata di Superlega, Pallavolo Padova batte Rana Verona 3 a 1. Un match già a favore dei padroni di casa sin dal primo set, poi Verona è stata brava a trovare una reazione nel secondo, ma gli avversari si aggiudicano i due parziali successivi e mettono il sigillo sulla gara.

La sfida si accende con il pallonetto di Mozic. I padroni di casa rispondono, ma Amin accende subito il turbo dai nove metri con un ace preciso nella zona di conflitto (2-3). Verona trova il break grazie alla serie al servizio di Cortesia (4-6), prima del sorpasso locale con Garcia. Il solito Amin carica a tutto braccio da posto quattro, poi gioca bene con le mani del muro per il nuovo pari (9-9). Padova tenta l’allungo con Garcia e Desmet, ma ci pensa Dzavoronok da seconda linea ad accorciare (14-13). I patavini incrementano il proprio vantaggio con due muri consecutivi, con Mozic che tenta di scuotere i suoi (21-16). Il distacco è consistente e Garcia sblocca l’incontro con un altro ace (25-17).

Verona rientra bene sul taraflex con il monster block di Cortesia. Amin si prende la scena prima da posto due e poi in battuta con un ace che piega la retroguardia avversaria (1-4). Spirito sfrutta un pallone sporco per un tocco di seconda che mantiene i suoi avanti di tre lunghezze (3-6). Grozdanov e Mozic danno continuità sottorete e lanciano Verona sul 5-9. Cortesia alza la voce a muro, ma è Amin che decide di rimettersi in proprio, infilando il terzo punto diretto al servizio della sua serata (7-15). La squadra di Stoytchev sale in cattedra e stacca i bianconeri di undici punti con il primo tempo di Cortesia (9-20). Non è da meno il compagno di reparto Grozdanov da posto tre. Due diagonali strette di Amin regalano undici set ball agli ospiti, che pareggiano la sfida con il muro del centrale bulgaro (13-25).

In avvio di terzo parziale, Padova chiude un lungo scambio, ma Verona inverte subito il trend con i colpi di Amin e Mozic, seguiti dall’ace di Dzavoronok (2-3). Dopo il recupero dei locali, Mozic infila la sfera sulla linea di fondo e rimette la gara in parità (5-5). Con una buona serie in battuta di Crosato, gli avversari tentano la fuga, portandosi sul 10-6. Il diagonale vincente di Amin prova a dare la scossa alla formazione ospite, che torna a -2 grazie a Dzavoronok (11-9). L’ottima ricezione di Bonisoli porta al punto di Cortesia da posto tre, poi Mozic trova il mani-out per il pareggio (15-15). Desmet spezza l’equilibrio con un tocco morbido (19-17). Gli scaligeri provano a recuperare terreno con il capitano, ma Crosato sigla il +4 che chiude virtualmente la frazione, terminata con l’ace di Desmet (25-20).

Rana Verona ritrova lucidità all’inizio del quarto parziale e con l’ace di Grozdanov si porta subito sullo 0-2. Cortesia di prima intenzione, poi, timbra il punto che vale tre lunghezze di vantaggio (2-5). Padova torna in careggiata e con Desmet trova il punto della nuova parità (7-7), ma gli scaligeri rimettono la faccia avanti e con l’efficacia dai nove metri di Grozdanov – complice qualche errore in attacco dei padovani – volano sull’8-12. Mozic gioca bene con le mani del muro e firma il quattordicesimo punto, ma Gardini e compagni riprendono la sfida con l’ace di Desmet (14-14). Si gioca punto a punto, con Garcia che risponde a Mozic. Grozdanov blocca Plak sottorete e firma il break scaligero (16-18), rinforzato dalla pipe di Dzavoronok. Garcia spinge al servizio e trova l’ace del 20-20, prima del sorpasso sul 22-21, seguito da un altro ace di Desmet. Gardini chiude la sfida sul 25-23.


PALLAVOLO PADOVA – RANA VERONA 3-1 (25-17, 13-25, 25-20, 25-23)

PALLAVOLO PADOVA: Falaschi 1, Gardini 9, Plak 7, Garcia Fernandez 20, Desmet 23, Crosato 4, Taniguchi (L), Zoppellari 0, Guzzo 1, Cardenas Morales 2, Zenger (L), Porro 0, Truocchio 0. N.E. Fusaro.

Allenatore: Cuttini.

RANA VERONA: Spirito 1, Dzavoronok 11, Grozdanov 6, Esmaeilnezhad 18, Mozic 19, Cortesia 5, D’Amico (L), Bonisoli (L), Sani 1. N.E. Jovovic, Keita, Mosca, Zanotti, Truhtchev.

Allenatore: Stoytchev.

ARBITRI: Pozzato, Cappello.

NOTE – durata set: 22′, 24′, 29′, 31′; tot: 106′.

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