Al fianco di Unicef e Anci: San Giovanni Lupatoto mette al centro i diritti dei bambini.
Il comune di San Giovanni Lupatoto si schiera con i bambini: al via l’iniziativa “Diritti in Comune 2026” con Unicef e Anci. Si tratta di “Diritti in Comune 2026”, l’importante campagna nazionale promossa appunto da Unicef e Anci. L’iniziativa di quest’anno assume un valore ancora più profondo, poiché coincide con il 35esimo anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La campagna punta a coinvolgere le amministrazioni locali in una serie di attività di sensibilizzazione che mettono al centro temi cruciali: l’ascolto dei più giovani, la tutela dei loro diritti fondamentali, la partecipazione attiva alla vita pubblica e il benessere generale delle nuove generazioni.
Bambini e adolescenti come cittadini del presente.
L’obiettivo cardine di “Diritti in Comune 2026” è scardinare i vecchi stereotipi, promuovendo una cultura che riconosca bambini e adolescenti come cittadini a tutti gli effetti. Non solo il futuro del territorio, quindi, ma soggetti portatori di diritti, bisogni reali e idee concrete già oggi. In questo scenario, le istituzioni locali diventano il motore principale per la costruzione di contesti educativi e sociali sani, sicuri e attenti alla crescita dei ragazzi.
La voce delle istituzioni: scuola, famiglie e ascolto al centro.
L’amministrazione comunale ha espresso forte entusiasmo per il progetto, sottolineando l’importanza delle politiche locali a favore dei minori.
«Mettere al centro i diritti dei bambini e degli adolescenti significa investire sul futuro della nostra comunità – ha dichiarato Debora Lerin, assessore all’Istruzione di San Giovanni Lupatoto –. L’adesione del Comune esprime un’ulteriore attenzione verso i bisogni delle nuove generazioni. Il progetto mira a promuovere politiche locali capaci di garantire benessere, ascolto, opportunità educative e spazi di crescita sicuri per bambini e ragazzi, valorizzando il ruolo della scuola e delle famiglie».
A farle eco sono state le parole del sindaco, Attilio Gastaldello, che ha voluto rimarcare la responsabilità degli enti locali: «I Comuni hanno un ruolo importante nel creare contesti educativi, sociali e culturali capaci di accompagnare la crescita dei più giovani. Aderire a questa iniziativa significa ribadire l’attenzione verso il diritto all’ascolto, all’educazione, all’inclusione e alla partecipazione».
Tutti i dettagli e le informazioni relative alle attività legate al progetto sul territorio lupatotino saranno progressivamente consultabili e disponibili direttamente sul sito ufficiale del Comune.
