Albaredo d’Adige inaugura la scuola del futuro: un polo da 13 milioni di euro

Asilo nido e polo scolastico, la nuova scuola è realtà: la grande sfida vinta di Albaredo d’Adige.

Il comune di Albaredo d’Adige ha celebrato una giornata storica: è stato inaugurato il polo scolastico dei sogni da 13 milioni di euro. Una festa che ha coinvolto quasi 1.500 cittadini, è stato tagliato il nastro del nuovo Polo Scolastico insieme al moderno Asilo Nido. Un’opera monumentale, frutto di un investimento complessivo che supera i 13 milioni di euro, destinata a diventare un punto di riferimento per l’edilizia scolastica in tutto il Nord Italia.

Una “scuola con gli occhi di un bambino”.

Progettato dal celebre architetto Vittorio Grassi, il polo scolastico non è solo un edificio, ma un’esperienza sensoriale. Concepito per accogliere oltre 300 studenti, la struttura si distingue per l’uso della luce naturale, lucernari circolari e un giardino interno “segreto”.

Le aule, disposte lungo il perimetro, si aprono verso l’esterno, mentre il cuore dell’edificio ospita una grande navata dedicata alla biblioteca e alla socialità. “Ho cercato di progettare questo spazio con gli occhi di un bambino“, ha spiegato l’architetto Grassi, “creando un luogo amichevole e rassicurante dove imparare divertendosi”.

Numeri e investimenti: un traguardo da record.

L’opera rappresenta uno dei più importanti interventi finanziati grazie ai fondi Pnrr, Ges e risorse comunali.

Polo Scolastico. Oltre 12 milioni di euro per una struttura all’avanguardia.

Asilo Nido. Un investimento di circa 840mila euro (di cui 480mila da fondi Pnrr) per 20 nuovi posti dedicati ai più piccoli.

Superficie. Circa 150 metri quadrati solo per il nido, inserito in un campus educativo integrato.

La “Politica del fare”.

Durante il taglio del nastro, avvenuto alla presenza di autorità regionali e provinciali, il sindaco Ruta ha espresso grande soddisfazione: “Questa è la politica del fare che si distingue dalle chiacchiere. Dopo anni di impegno, consegniamo ai nostri figli una casa nuova, bella e funzionale. È un investimento concreto sul futuro della nostra comunità”.

La cerimonia è stata anche l’occasione per unire le generazioni: oltre alla visita alle strutture, sono state consegnate le Costituzioni ai diciottenni e premiati i “super lettori” della biblioteca, il tutto accompagnato da musica e un momento conviviale che ha trasformato l’inaugurazione in una vera festa di paese.