Tre interventi del Soccorso alpino, malore per un ragazzo a Ferrara di monte Baldo

Tre interventi del Soccorso alpino di Verona nella giornata di domenica: in Val Sorda, a Ferrara di monte Baldo e a Marciaga.

Tre interventi del Soccorso alpino di Verona nella giornata di ieri, domenica 5 luglio. L’elicottero di Verona emergenza è intervenuto nei pressi del ponte tibetano in Val Sorda, nel comune di Marano di Valpolicella, dove un escursionista si era storto una caviglia e non era più in grado di muoversi. Arrivata sul posto dopo aver ricevuto l’allerta verso le 15, una squadra del Soccorso alpino di Verona ha prestato prima assistenza al 40enne di Verona e ha aperto un varco tra la vegetazione per facilitare le operazioni dell’equipaggio. Calato con un verricello di 15 metri, il tecnico di elisoccorso ha imbarcato l’infortunato, che è stato poi trasportato all’ospedale di Negrar.

Il secondo intervento.

Al rientro dalla prima missione la squadra è stata inviata a Ferrara di Monte Baldo, poiché, durante una passeggiata nei dintorni del Soggiorno Gresner assieme ai genitori, un ragazzo veronese non era più stato in grado di rientrare colto da malessere. I soccorritori lo hanno raggiunto sulla strada sterrata e riaccompagnato al campus. 

Il terzo intervento.

Il Soccorso alpino di Verona è stato infine allertato per una caduta nella Falesia di Marciaga. Una freeclimber, che si trovava sullo zoccolo all’attacco delle vie, aveva perso l’equilibrio ed era ruzzolata per 3 metri. La ragazza, una 27enne di Bologna, che aveva sbattuto la testa e lamentava dolore alla schiena, è stata presa in carico dal tecnico di elisoccorso e dall’equipe medica dell’elicottero di Verona emergenza, calati nelle vicinanze. Caricata in barella, l’infortunata è stata issata a bordo e trasportata a Borgo Trento. I soccorritori hanno dato il proprio supporto all’equipaggio e riaccompagnato alla macchina l’amica che era con lei.