Più telecamere e controlli contro l’illegalità con il nuovo “Scudo Urbano 4.0”

Scudo Urbano 4.0 per la sicurezza: al via il piano da 230mila euro per blindare i varchi di Verona.

Verona si blinda con il progetto “Scudo Urbano 4.0”: 22 nuove telecamere e controllo targhe hi-tech contro l’illegalità. La Giunta comunale di Verona ha dato il via libera al nuovo piano strategico per potenziare la sicurezza cittadina e blindare i varchi di accesso al territorio.

Un investimento per la legalità.

Il progetto prevede un investimento complessivo di oltre 230mila euro, puntando tutto sull’integrazione digitale e sulla sorveglianza attiva. L’operazione si articola su due fronti principali.

Lettura Targhe: 169.034 euro saranno utilizzati per l’installazione di 22 nuove telecamere dedicate specificamente al monitoraggio dei veicoli.

Connessione Nazionale: circa 62mila euro serviranno per collegare il sistema veronese al Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti.

Questa infrastruttura non sarà un intervento isolato: il Comune ha già previsto un piano di manutenzione da 100mila euro per garantire l’efficienza dei sistemi fino al 2032.

“Occhi” elettronici collegati con la Questura.

La vera rivoluzione di “Scudo Urbano 4.0” risiede nell’integrazione dei dati. Come spiegato dall’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, il sistema sarà agganciato direttamente alle banche dati Sdi e alla centrale della Questura.

“La città di Verona sarà dotata di un efficiente strumento di controllo elettronico del territorio, realizzato grazie ai fondi messi a disposizione del Ministero” – Stefania Zivelonghi, Assessora alla Sicurezza.

Sicurezza reale e percepita.

L’obiettivo dichiarato non è solo punitivo, ma preventivo. Grazie al controllo capillare dei flussi veicolari, la polizia locale potrà intervenire in modo più rapido e mirato, contrastando i fenomeni di illegalità prima che degenerino e aumentando il senso di sicurezza tra i cittadini veronesi.