Rapina ai danni di un barbiere nel Mantovano, identificati i due presunti responsabili: uno è un 16enne veronese.
C’è anche un giovane veronese, 16 anni, tra i responsabili dell’episodio di violenza avvenuto a fine gennaio in una barberia di Castel d’Ario. I carabinieri, come riporta La Voce di Mantova, hanno infatti denunciato un 16enne residente a Erbè insieme a un 22enne del posto, ritenuti coinvolti in una tentata rapina degenerata in minacce e furto.
L’intervento è stato richiesto da un dipendente dell’attività, che ha raccontato come poco prima i due giovani fossero entrati nel negozio iniziando a utilizzare autonomamente le attrezzature da lavoro. Alla richiesta di fermarsi, la situazione è rapidamente precipitata.
Secondo la ricostruzione, i due avrebbero tentato di sottrarre il telefono cellulare del barbiere, dando origine a una breve colluttazione. Sembrava un episodio concluso, ma uno dei ragazzi ha poi impugnato un coccio di vetro, utilizzandolo come arma impropria per minacciare il dipendente e riuscendo a impossessarsi di un secondo cellulare prima della fuga.
Le indagini hanno preso una svolta grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza. Proprio i filmati hanno consentito infatti di identificare i presunti responsabili: tra loro il minorenne veronese. Entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per tentata rapina e furto con destrezza.
