Sequestrata una pistola a un minorenne durante i maxi controlli sui bus Atv di Verona. Record di identificati e sanzionati.
Paura sul bus a Verona, minorenne sorpreso con una pistola durante i controlli su 61 autobus: quasi 2 mila persone identificate. Nel corso di un’operazione straordinaria di sicurezza urbana svoltasi giovedì 19 marzo, la polizia locale di Verona ha messo a segno numeri da record, ma l’episodio che ha destato maggiore allarme riguarda il rinvenimento di un’arma in pieno centro.
Il caso della pistola sul bus.
Durante le ispezioni capillari effettuate a bordo dei mezzi Atv, gli agenti del Reparto Territoriale hanno fermato un ragazzo di soli 17 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di una pistola a salve, un oggetto capace di generare forte apprensione tra i passeggeri e gli autisti.
Il minorenne è stato immediatamente denunciato alla Procura per violazione della normativa sulle armi. Il sequestro dell’arma si inserisce in un contesto di monitoraggio costante delle aree frequentate dai più giovani, spesso segnalate dai cittadini per attività illecite o episodi di microcriminalità.
Maxi controlli tra centro e periferia.
L’operazione, disposta dal comandante Luigi Altamura, ha visto in campo venti operatori tra agenti, verificatori Atv e vigilanza privata. I controlli hanno interessato sia le linee urbane che quelle extraurbane (tra cui la 11, 13, 144 e 110), toccando punti nevralgici.
- La stazione di Porta Nuova e Piazza Bra.
- I quartieri di Borgo Roma, Borgo Trento e Santa Lucia.
- Zone sensibili come Veronetta e Porta Vescovo.
I numeri dell’operazione.
Oltre al sequestro della pistola, l’attività ispettiva ha prodotto risultati massicci sul fronte del rispetto delle regole.
- 1.865 persone identificate su un totale di 61 autobus controllati.
- 144 passeggeri sanzionati per irregolarità varie.
- 161 verbali elevati per mancanza del biglietto, con incassi immediati per oltre 2.200 euro.
- Una denuncia per rifiuto di fornire le generalità e una segnalazione in Prefettura per detenzione di stupefacenti.
L’efficacia dell’intervento è stata garantita anche dall’uso combinato dei sistemi di videosorveglianza a bordo e delle telecamere cittadine collegate alla centrale operativa di Lungadige Galtarossa. Le autorità hanno già confermato che il monitoraggio proseguirà senza sosta, specialmente nelle tratte segnalate per episodi di degrado e insicurezza.
Mazza: “Vogliamo migliorare la sicurezza sui bus”.
“Desidero ringraziare la polizia locale di Verona per la preziosa opera di presidio e prevenzione che presta organizzando questi periodici controlli sulla rete degli autobus, in collaborazione con il nostro personale ispettivo e su indicazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – sono le parole del presidente Atv Giuseppe Mazza -. Un lavoro che sappiamo essere molto apprezzato sia dai passeggeri del servizio di trasporto pubblico, sia dal nostro personale di guida”.
“Il miglioramento della sicurezza a bordo dei mezzi – continua – rappresenta d’altra parte uno dei temi più attenzionati da parte di Atv, e che ci vede impegnati, da un lato nel continuo miglioramento dell’efficacia delle tecnologie di videosorveglianza, dall’altro dell’intensificazione dei controlli – sono oltre 400 mila i passeggeri controllati ogni anno, con 29 mila sanzioni comminate – e dell’opera di security con l’ausilio di operatori di vigilanza privata.
Queste periodiche operazioni condotte dalla Polizia Locale, essendo effettuate dalla forze dell’ordine e in qualità di pubblici ufficiali, presentano un livello di efficacia nettamente superiore, come dimostrano i dati sulle sanzioni comminate e le persone identificate e per questo ne auspichiamo il puntuale svolgimento o, se possibile, l’intensificazione”.
