L’ex Base Hawk di Povegliano Veronese riapre per il Festival della Biodiversità.
Ex Base Hawk di Povegliano Veronese: la caserma militare diventa un’oasi di biodiversità e apre le porte alla comunità. Da simbolo della Guerra Fredda a patrimonio collettivo vivo, accessibile e generativo. Lo spazio militare ha riaperto le sue porte alla comunità con l’evento “Il Volo dell’Hawk: quando la biodiversità mette le ali”, un appuntamento centrale del Festival della Biodiversità “Sorrisi di Primavera” organizzato dal Comune in sinergia con l’Associazione Ineditamente.
La giornata ha segnato un momento simbolico e concreto di restituzione di uno spazio storico ai cittadini, riconvertito in un polo di incontro, natura e rigenerazione ambientale. Centinaia di visitatori hanno partecipato alle escursioni guidate per scoprire l’area e il pionieristico progetto “Fontanili di Povegliano: Biodiversità Bene Comune”.
Un investimento verde da oltre 319mila euro.
L’intervento rappresenta una macro-azione strategica di rigenerazione ecologica che si sviluppa su un’area complessiva di circa 14 ettari. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale di Povegliano in qualità di ente capofila, ha vinto il Bando Capitale Naturale 2025, ottenendo un investimento complessivo di 319mila euro, di cui 255mila euro finanziati da Fondazione Cariverona.
“Stiamo lavorando per creare un sistema naturale resiliente che unisca tutela della biodiversità, formazione, partecipazione civica e rigenerazione degli ecosistemi”, ha precisato Edoardo Cavallini, consigliere delegato e coordinatore del progetto. “La riapertura della Base Hawk è il primo passo visibile di un percorso più ampio per la transizione ecologica territoriale”.
I piani per i prossimi anni.
- La piantumazione di 7,5 ettari di nuove superfici boscate.
- Il recupero e il ripristino funzionale delle zone umide locali.
- L’attivazione di percorsi sperimentali per formare la nuova figura professionale del “Forest Keeper”.
Da spazio chiuso a patrimonio di tutti.
A guidare i cittadini alla scoperta del sito sono stati gli esperti di Wba Project Srl Impresa Sociale, partner scientifico del progetto, affiancati dalle numerose associazioni locali coinvolte nella tutela ambientale.
La sindaca di Povegliano Veronese, Roberta Tedeschi, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa: “Dopo la straordinaria partecipazione registrata durante le Giornate FAI di Primavera dello scorso anno, abbiamo scelto di continuare ad aprire questo luogo, trasformandolo da spazio militare chiuso a patrimonio collettivo. Restituire questi spazi alle persone significa costruire memoria, identità e futuro, mettendo al centro la relazione tra ambiente, comunità e partecipazione”.
L’intera manifestazione ha sposato una filosofia totalmente green e a impatto zero: l’accesso all’ex base militare, caratterizzato da percorsi sterrati di circa 45 minuti alla scoperta delle risorgive, è stato consentito esclusivamente a piedi o in bicicletta, vietando l’ingresso alle auto (salvo per le persone con disabilità) per garantire il totale rispetto della fauna e della flora che stanno ripopolando l’ex presidio Nato.

