Mattia travolto a Malcesine, l’appello dei genitori: “Ci serve aiuto”

L’appello dei genitori di Mattia, travolto il 5 luglio scorso a Malcesine.

La vita della famiglia Nodari, che risiede a Cassone di Malcesine, è cambiata di colpo lo scorso 5 luglio: quel maledetto giorno Mattia, il loro figlio 14enne, è stato investito sotto casa da una moto guidata da un ventenne di Malcesine, mentre stava attraversando la strada con un amico. Un impatto terribile: Mattia è stato trasportato di corsa all’ospedale di Borgo Trento, dove i medici sono riusciti a salvargli la vita.

E’ vivo, ma ha bisogno di cure continue: nell’impatto con la moto ha subito diverse fratture alle costole, a tibia e perone di entrambe le gambe, gli è stata asportata la milza, ha fratture al volto e al cranio. Da quel 5 luglio non si è più alzato dal letto. E adesso i genitori Antonello e Sybille Helmchen chiedono aiuto. Oltre a Mattia, hanno altri quattro figli, e le spese da sostenere sono troppe. La mamma per stare accanto al ragazzino ferito ha dovuto lasciare il lavoro, e un solo stipendio da 1.400 euro al mese non può bastare.

Servono cure, medicinali, visite. E così i genitori hanno deciso di avviare una raccolta di fondi attraverso il sito Gofundme.com: “Mattia da allora è fermo a letto – racconta mamma Sybille -. Qualsiasi spostamento lo può fare solo in ambulanza. Per lui è un tortura. Deve sostenere parecchie visite, raggi ed esami, che lo Stato non passa più. Io ho perso il lavoro – prosegue Sybille – durante le settimane di ricovero. Mattia aveva e ha bisogno costantemente di qualcuno. Non è autosufficiente ed è magrissimo: 49 chili. Ho altri quattro figli, non sappiamo più come fare”.

La campagna è arrivata a quasi 4mila euro ed è raggiungibile QUI.

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