Moschea a Legnago, parla il sindaco: “Non esiste nessuna moschea”

Sulla polemica della moschea a Legnago interviene il sindaco Paolo Longhi: “Non esiste alcuna moschea”.

Moschea a Legnago, interviene l’amministrazione comunale per fare chiarezza sul tema: la polemica riguarda la presunta moschea al centro del dibattito nelle ultime settimane. Il Comune, attraverso lo stesso sindaco Paolo Longhi, precisa che “in via Fermi non esiste alcuna moschea, ma soltanto la sede dell’associazione Al Wifaq, attiva da anni e frequentata da persone di fede islamica, in prevalenza di lingua araba”.

Secondo quanto riferito, non si tratta di un luogo di culto. Per eventi religiosi come il Ramadan, l’associazione ha infatti utilizzato nel tempo spazi pubblici concessi temporaneamente in altre zone di Legnago, in particolare a San Pietro e Porto.

Un altro punto, aggiunge lo stesso primo cittadino, riguarda l’ex palestra Orange di via Piccinato, a Porto di Legnago. L’amministrazione sottolinea che l’acquisto dell’immobile è una iniziativa privata, non sostenuta con fondi pubblici, e che ad oggi non risulta presentata alcuna pratica edilizia né richiesta di cambio di destinazione d’uso. L’edificio mantiene quindi destinazione commerciale.

Il Comune ricorda inoltre che un eventuale centro di culto richiederebbe specifici passaggi urbanistici e amministrativi previsti dalla normativa regionale, così come l’eventuale insediamento di una sede associativa religiosa. Procedure che, viene precisato, al momento non sono state avviate.

Infine, l’amministrazione evidenzia che qualsiasi modifica urbanistica dovrebbe comunque passare dal consiglio comunale e ribadisce che, per il contesto di via Piccinato, l’attuale maggioranza non intende procedere in questa direzione.