Oltre 150 soccorritori a Gardaland: simulato il piano d’emergenza

Maxi-emergenza a Gardaland: simulato il piano d’emergenza su Blue Tornado.

Gardaland, simulato il piano di emergenza per la sicurezza: i risultati del test operativo con l’Università La Sapienza. Cosa succede se si verifica una grande emergenza in un parco divertimenti che ospita migliaia di persone? A Gardaland Resort, la risposta non è lasciata al caso. In una sinergia tra il mondo accademico e il sistema del soccorso nazionale, il parco ha ospitato la prima simulazione di maxi-emergenza sanitaria coordinata con l’Università La Sapienza di Roma.

Oltre 150 professionisti in azione tra le attrazioni.

Non è stata una semplice esercitazione, ma un test operativo di altissima rilevanza scientifica che ha coinvolto oltre 150 professionisti. L’obiettivo è ambizioso: contribuire alla stesura delle prime linee guida italiane per la gestione delle maxi-emergenze in contesti ad alta complessità.

Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti due scenari estremi.

  • Blue Tornado: l’iconica attrazione adrenalinica all’aperto, dove sono state testate risposte rapide in condizioni di altezza e accelerazione.
  • Animal Treasure Island: una “water dark ride” al chiuso, dove il soccorso a bordo di imbarcazioni ha messo alla prova il coordinamento tecnico in spazi confinati.

Un “Backstage” fatto di prevenzione e rigore.

“Sebbene Gardaland non abbia mai registrato eventi reali di tale portata nei suoi oltre 50 anni di storia, la prevenzione resta il pilastro fondamentale – dice la nota. – La sicurezza è un sistema a 360 gradi che comprende manutenzione costante e personale sempre presente”, spiega Alessandra Zanoni, Park Operations director di Gardaland.

L’iniziativa ha visto collaborare giganti del soccorso come il Suem 118 Verona, l’Ulss 9 Scaligera, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco e realtà specializzate come Performed.

Dalla teoria alla pratica: la firma de La Sapienza.

Il coordinamento scientifico è stato affidato al Master di II livello in Maxi-Emergenze Sanitarie de La Sapienza. Il prof Augusto Lauro, direttore del Master, ha sottolineato come la scelta di Gardaland sia stata strategica proprio per la sua capacità di gestire grandi flussi di persone.

Simulare significa testare in sicurezza scenari reali per rafforzare la preparazione”, ha aggiunto Alessandro Delli Poggi, coordinatore scientifico dell’ateneo romano. Grazie a questo “stress test”, Gardaland si conferma “un modello d’avanguardia nella tutela della vita umana”.