Visita di un optometrista a domicilio per chi ha difficoltà a muoversi

L’ottica Zadalux di Padova ha attivato il servizio di visita di un optometrista a domicilio per aiutare le persone che hanno difficoltà a muoversi. L’iniziativa è pensata proprio per andare incontro alle esigenze delle persone a mobilità ridotta, le quali spesso rinunciano a fare una visita specifica per non doversi spostare.

In questo modo, le persone rimarranno nel comfort di casa propria e gli optometristi sposteranno virtualmente il negozio di ottica a Padova di Corso Garibaldi così da svolgere i normali controlli di routine o favorire il cambiamento degli occhiali. Una gentilezza pensata per i soggetti più fragili affinché le complicanze non siano degli ostacoli ma un nuovo punto d’incontro.

Chi sono gli optometristi?

Gli optometristi sono i professionisti della salute degli occhi specializzati nella diagnosi e nella gestione dei problemi visivi, i quali possono aiutare a identificare i fattori di rischio comuni associati all’invecchiamento, come la cataratta, il glaucoma, la degenerazione maculare e il daltonismo rosso-verde.

Un esame oculistico completo da parte di un optometrista può aiutare a individuare potenziali problemi nelle fasi iniziali, quando sono più curabili. Per questo è importante fare delle visite regolari così da monitorare i segni di altre condizioni mediche, come l’ipertensione o il diabete, che potrebbero avere implicazioni per la vista.

Ecco perché l’ottica Zadalux si impegna a eseguire la visita di un optometrista a domicilio: vuole tutelare la salute delle persone che per qualche ragione sono impossibilitate a raggiungere il negozio. In questo modo gli specialisti si assicureranno che i propri pazienti effettuino dei controlli regolari e che mantengano sotto controllo eventuali problematiche degenerative.

Cosa aspettarsi durante una visita di un optometrista

La parte più importante di ogni visita oculistica è la consulenza in cui viene valutato lo stato di salute attuale della vista e degli occhi. L’optometrista potrà così venire a conoscenza delle informazioni sullo stile di vita e sulle abitudini del paziente, come il fumo e il consumo di alcol, che possono esporre il paziente a un rischio maggiore di malattie oculari o discutere sulla storia familiare del paziente e su eventuali malattie oculari ereditarie.

La visita si articola, di solito, in tre fasi. La prima fase consiste nel determinare le esigenze visive e la funzione visiva del paziente. A tal fine viene effettuata una valutazione riguardante la salute degli occhi, che comprende l’ispezione delle strutture esterne dell’occhio e della retina interna.

Successivamente valuterà la quantità di luce che entra nell’occhio e la qualità dell’immagine che si forma sulla retina, nonché la salute dell’interno dell’occhio. La seconda e la terza fase consistono nell’applicazione e nella scelta delle lenti adatte, qualora ce ne fosse bisogno, per soddisfare le esigenze visive del paziente. Questo include la scelta di occhiali e lenti a contatto.

Verrà fatto dunque un test dell’acuità visiva per determinare la capacità di una persona di vedere un oggetto mettendolo a fuoco. L’acuità visiva viene misurata con una tabella oculistica standardizzata.

La visita di un optometrista può far risaltare eventuali sintomi di malattie o particolari condizioni oculari, nonostante la figura dell’optometrista non sia medica ma scientifica.

Le malattie più frequenti che si possono riscontrare con un controllo sono:

  • la degenerazione maculare senile, la quale è la principale causa di cecità nelle persone di età superiore ai 60 anni. La causa esatta è sconosciuta, ma si pensa che sia una combinazione di genetica, stile di vita e alimentazione.
  • cataratta, una sorta di annebbiamento del cristallino all’interno dell’occhio ed è un problema comune con l’avanzare dell’età. Può essere trattata chirurgicamente.
  • retinopatia diabetica, la quale è una malattia degli occhi causata dal diabete.
  • glaucoma, un’altra malattia che danneggia il nervo ottico e causa la perdita della vista.
  • altre malattie della retina come la retinite pigmentosa, la malattia di Stargardt e la retinopatia diabetica.

Sottoporsi a un esame della vista una o due volte l’anno è un modo per assicurarsi che i propri occhi siano in buona forma. E, in caso si soffrissero altre patologie comuni, l’intervento tempestivo qualora la situazione dovesse peggiorare risulterebbe essenziale.

Inoltre, dover portare gli occhiali non significa solo dotarsi di uno strumento correttivo ma anche indossare un accessorio con stile e personalità. Durante la visita di un optometrista a domicilio i clienti avranno la possibilità di scegliere diversi modelli e montature capaci di aderire alle esigenze personali ed estetiche di ognuno.

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