Il mercato residenziale del Vicentino mostra da alcuni anni una direzione precisa: chi cerca casa si orienta sempre più verso il nuovo, attratto da consumi energetici ridotti, spazi più ampi e contesti capaci di conciliare la vita quotidiana con la vicinanza al verde. La domanda si concentra su soluzioni destinate a mantenere il proprio valore nel tempo, in territori dove la qualità costruttiva pesa quanto la posizione. Efficienza energetica e spazi all’aperto, in particolare, sono diventati criteri di scelta importanti quanto il numero di stanze.
In questo scenario opera da generazioni Dalla Verde Spa, impresa di costruzioni nata nel 1952 e con sede a Montecchio Maggiore, che porta avanti contemporaneamente diversi cantieri residenziali distribuiti tra il capoluogo berico e i comuni della provincia. Le sue iniziative attuali raccontano un modo di costruire che resta coerente nei principi pur cambiando volto da un luogo all’altro.
I cantieri aperti tra Altavilla, Trissino, Thiene e Creazzo
Le nuove costruzioni a Vicenza e provincia firmate Dalla Verde compongono oggi una mappa che attraversa diversi comuni, ognuno con un carattere proprio e con uno stato di avanzamento differente.
Ad Altavilla Vicentina prende forma ViaRosselli Due, un edificio raccolto di dodici unità che sorge in via Carlo Rosselli, accanto a un residence da poco ultimato, in una zona residenziale affacciata su un’ampia area verde a breve distanza dal centro. Le residenze, declinate in tagli bicamere e tricamere, dispongono di garage privato e di ampi spazi interni ed esterni, una dotazione pensata per le famiglie che cercano superfici generose senza allontanarsi dai servizi. La progettazione porta la firma di MAM architetti e la consegna è fissata al 2027.
A Trissino, nel punto in cui la valle dell’Agno lascia spazio alla pianura, l’impresa sviluppa le Residenze sul Fiume, il quartiere di Lampertico Trissino disposto lungo il percorso ciclopedonale che affianca il torrente Agno. Il progetto, firmato da MAM architetti insieme a STAART Architects, è nato dalla rigenerazione di una cubatura preesistente e si articola nel Palazzo MOSS e nel Palazzo SAND. Le soluzioni, sempre bicamere e tricamere, abbinano terrazze abitabili o giardini privati ai garage al livello strada, e anche in questo caso la consegna è attesa per il 2027.
A Thiene la stessa impresa ha avviato Athenius, un building su tre piani collocato tra via Torino e via Rovigo, in una zona tranquilla a pochi passi dal centro storico, dall’autostazione e dall’area del “Bosco”. Le undici abitazioni, suddivise in quattro bicamere e sette tricamere, distinguono il piano terra, con tre residenze dotate di giardino privato e ingresso indipendente, dai livelli superiori serviti da ascensore, dove le terrazze abitabili si raccordano a zone living luminose aperte da grandi porte finestre.
A Creazzo, infine, il complesso Creazzo Citypark ha già raggiunto la fase delle prime consegne. L’intervento è sorto su un’area riqualificata, trasformata in un parco urbano percorso da viabilità pedonale e ciclabile, e propone soluzioni bicamere, tricamere e attici, con alcune disponibilità ancora aperte nell’ultimo edificio del comparto, il Palazzo Larice. Il contesto, riservato alle sole residenze, è completato da nuovi parcheggi e da percorsi che collegano il quartiere al resto della città.
Una stessa idea di qualità sotto firme architettoniche diverse
Dietro la varietà dei contesti, le iniziative di Dalla Verde condividono un’impronta costruttiva riconoscibile. Il filo conduttore più evidente riguarda l’energia: le abitazioni vengono progettate per azzerare le emissioni dirette di anidride carbonica e, nei complessi di Trissino e Creazzo, raggiungono la Classe A. Un involucro molto isolato e impianti che rinunciano alla combustione tradizionale riducono il fabbisogno energetico, con un riflesso diretto sulle bollette e sulla stabilità delle temperature interne lungo tutto l’anno. La stessa efficienza incide sul valore dell’immobile, destinato a reggere meglio il confronto sul mercato man mano che i requisiti ambientali si fanno più stringenti.
Da un cantiere all’altro ricorrono anche scelte progettuali precise. Gli edifici mantengono volumi e altezze misurati, sorgono spesso al posto di vecchie cubature attraverso interventi di rigenerazione urbana e ospitano quasi sempre sole funzioni residenziali, una condizione che alleggerisce il traffico di passaggio e protegge la quiete di chi vi abita. A Creazzo, per fare un esempio concreto, il nuovo costruito occupa un volume di circa 22.000 metri cubi a fronte degli oltre 70.000 demoliti, con altezze massime ridotte di una decina di metri rispetto al preesistente. Le singole abitazioni dispongono di garage privati e affiancano alle zone living terrazze abitabili o giardini, concepiti come prolungamento naturale degli spazi interni.
La componente che invece cambia di volta in volta è il linguaggio architettonico. Dalla Verde affida i progetti a studi diversi, da MAM architetti, presente su gran parte delle iniziative recenti, fino al proprio team interno di progettazione, e questa scelta spiega perché edifici costruiti sugli stessi standard tecnici assumano poi forme e identità distinte a seconda del luogo in cui prendono posto. Per chi compra, il vantaggio sta nella combinazione tra una base di garanzie costante e la libertà di scegliere tra contesti molto diversi, dal quartiere fluviale di Trissino al parco urbano di Creazzo.
Un ventaglio in continua evoluzione, con un nuovo intervento in arrivo a Montecchio
La gamma delle proposte non si esaurisce nei cantieri già aperti. Dalla Verde ha annunciato un nuovo intervento residenziale in via Pieve, nel centro di Montecchio Maggiore, segno di una programmazione che continua ad aggiornarsi nel tempo. Accanto agli appartamenti, l’offerta comprende anche formati pensati per esigenze differenti, come le cinque ville indipendenti di Edison Gardens Le Ville 2 ad Altavilla, soluzione rivolta a chi cerca maggiore autonomia rispetto alla dimensione condominiale.
Questa pluralità di tagli, contesti e localizzazioni permette a profili molto diversi, dalla giovane coppia alla famiglia numerosa, di individuare una collocazione coerente con le proprie esigenze nel raggio di pochi chilometri. Chi osserva oggi il panorama delle nuove costruzioni nel Vicentino dispone così di un quadro in movimento, destinato ad arricchirsi con i progetti che entreranno in commercializzazione nei prossimi mesi.
