Paura a Nogara, 28enne aggredisce un uomo in strada con coltello e taglierino e se la prende con i carabinieri: arrestato.
Attimi di paura nella notte tra il 4 e il 5 luglio a Nogara, dove un uomo è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito un passante con un coltello e un taglierino e aver opposto resistenza ai militari intervenuti. L’allarme è scattato attraverso una chiamata al numero unico di emergenza 112 che segnalava una violenta aggressione in corso in strada. La pattuglia della Stazione carabinieri di Nogara, già impegnata nel controllo del territorio, ha raggiunto il luogo dell’intervento nel giro di pochi istanti.
All’arrivo, i militari hanno trovato due uomini a terra intenti a lottare. Uno dei due cercava di bloccare il braccio dell’altro, che impugnava un taglierino. Entrambi presentavano evidenti escoriazioni e tumefazioni. I carabinieri sono riusciti a disarmare l’uomo armato e a separare i due contendenti. Si tratta di un cittadino romeno di 51 anni e di un cittadino marocchino di 28 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine.
La ricostruzione dell’aggressione.
Secondo quanto ricostruito dai militari attraverso le testimonianze raccolte sul posto, il 51enne aveva appena terminato il turno di lavoro e stava entrando in un ristorante quando sarebbe stato avvicinato dal giovane, a lui completamente sconosciuto.
Senza alcun apparente motivo, il 28enne avrebbe tentato di colpirlo alle spalle con un lungo coltello da cucina. La vittima, accortasi della lama riflessa nella vetrata della porta d’ingresso, sarebbe riuscita a voltarsi in tempo, a disarmare l’aggressore e a gettare il coltello a terra.
L’episodio, però, non si è concluso lì. Il giovane avrebbe infatti estratto un taglierino dalla tasca dei pantaloni, colpendo il 51enne con due fendenti alla schiena. L’uomo avrebbe quindi reagito per difendersi, dando origine alla colluttazione terminata sul marciapiede, dove i due sono stati trovati dai carabinieri. Nel frattempo, due dipendenti del ristorante, usciti dopo aver assistito alla scena, avevano già allertato il 112.
Resistenza ai carabinieri.
Durante le operazioni di identificazione, il 51enne si è mostrato collaborativo, mentre il 28enne ha continuato a mantenere un comportamento particolarmente aggressivo.
Secondo quanto riferito dall’Arma, il giovane si trovava in un evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuto all’assunzione di alcol e/o sostanze stupefacenti. Avrebbe continuato a urlare, insultando sia il connazionale coinvolto nella lite sia i militari intervenuti, arrivando anche a colpire con una testata la saracinesca di un negozio.
Quando i carabinieri hanno tentato di immobilizzarlo con le manette, il 28enne avrebbe opposto una violenta resistenza, spingendo e strattonando gli operatori. Uno dei militari ha riportato un’escoriazione sanguinante al gomito dopo aver urtato contro un muro durante le concitate fasi dell’intervento. Una volta fatto salire sull’auto di servizio, il giovane avrebbe continuato a gridare frasi in lingua araba.
Il coltello da cucina e il taglierino sono stati sequestrati dai carabinieri. Il 28enne è stato quindi accompagnato negli uffici dell’Arma e, su disposizione della Procura della Repubblica di Verona, arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Nella mattinata di oggi il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto. Dopo aver concesso i termini a difesa, ha rinviato l’udienza nel corso del mese di luglio 2026, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
