Un 50enne di Sommacampagna, già condannato, arrestato dai carabinieri per una sfilza di reati.
I carabinieri di Sommacampagna nella mattina dell’11 hanno arrestato un 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un “ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito cessazione dell’affidamento in prova” emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, in relazione a un provvedimento di unificazione di pene concorrenti.
In particolare, l’uomo dovrà scontare la pena residua della detenzione in carcere di 9 anni, 2 mesi e 15 giorni poiché condannato con sentenza definitiva in relazione al cumulo dei reati di “rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale”, “oltraggio a un pubblico ufficiale”, “ricettazione”, “calunnia”, “violenza sessuale”, “truffa”, “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, “impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita”, “usura” e “associazioni di tipo mafioso” , commessi nelle province di Brescia, Napoli, Trento, La Spezia, Ferrara, Roma e Verona a partire dall’anno 2009.
Il 35enne, concluse le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Montorio, dove espierà la misura restrittiva della libertà personale.
