Rapina la farmacia di piazza Erbe e subito dopo si costituisce

Prima rapina la farmacia di piazza Erbe a Verona, poi va all’ospedale di Borgo Roma e si costituisce: 51enne arrestato.

La polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino italiano di 51 anni ritenuto responsabile di una rapina commessa all’interno della farmacia di Piazza Erbe, nel pieno centro storico cittadino.

Secondo quanto emerso, intorno alle ore 11.40 di martedì 24 febbraio, un individuo è entrato nell’esercizio commerciale e, rivolgendosi al vice direttore, ha intimato la consegna del denaro pronunciando la frase “questa è una rapina”, mantenendo una mano occultata all’interno della tasca della giacca così da far presumere la presenza di un’arma.

Dopo essersi fatto consegnare il denaro contante custodito in cassa, per un importo di circa 500 euro, si è dato alla fuga facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Nel primo pomeriggio, l’uomo si è presentato spontaneamente presso il posto di polizia dell’ospedale di Borgo Roma, ammettendo le proprie responsabilità in merito all’episodio avvenuto poche ore prima.

Gli accertamenti.

Gli agenti delle volanti intervenuti hanno proceduto agli accertamenti del caso, riscontrando la corrispondenza tra la descrizione fornita dal farmacista, le immagini del sistema di videosorveglianza e l’abbigliamento indossato al momento dei fatti. L’intervento tempestivo della polizia ha consentito di assicurare alla giustizia il presunto autore del reato e di restituire immediatamente alla persona offesa la somma recuperata.

Alla luce degli elementi raccolti – tra cui le dichiarazioni rese, l’individuazione fotografica e i precedenti specifici per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e contro la persona – l’uomo è stato arrestato per rapina aggravata e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Verona Montorio in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere.