Maratona notturna, la Camminata della Solidarietà dei donatori Avis

Da San Zeno a Madonna della Corona, la Camminata della Solidarietà dei donatori Avis di Verona e della provincia.

Si è conclusa con successo la 15ª edizione della Camminata della Solidarietà, il percorso notturno di 42 chilometri organizzato da Avis Provinciale di Verona che, nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno, ha portato 175 partecipanti da piazza San Zeno a Verona fino al santuario della Madonna della Corona, a Spiazzi.

Un lungo cammino tra sport, natura e solidarietà, nato per promuovere la cultura della donazione di sangue, un gesto ancora più importante nei mesi estivi, quando il fabbisogno degli ospedali resta lo stesso ma le donazioni tendono a diminuire.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona, è stata organizzata da Avis Provinciale di Verona insieme ai gruppi comunali Avis di Albaredo, Affi, Balconi, Bardolino, Caprino, Costermano, Pescantina, Rivoli, Valdadige e Verona, con la collaborazione di Fiasp Verona tramite AVIS Albaredo d’Adige.

La camminata.

La partenza è avvenuta alle 21 dalla basilica di San Zeno, dopo il saluto del presidente provinciale Avis Alessandro Viali e la benedizione del parroco. Tra i partecipanti anche molti giovani, segnale di attenzione delle nuove generazioni verso i temi della solidarietà e della donazione.

Il gruppo ha attraversato Settimo, Balconi di Pescantina, Affi, Rivoli, Caprino e la Val d’Adige fino a Brentino, accompagnato lungo tutto il percorso dai volontari avisini che hanno allestito punti ristoro ogni 7-8 chilometri. Fondamentale anche il supporto della Croce Blu, presente con un’ambulanza e un mezzo di accompagnamento per garantire assistenza ai camminatori più affaticati.

La camminata, ora dedicata alla memoria di Luigi Brentegani, presidente onorario dell’Avis di Affi e fondatore dell’evento, scomparso prematuramente due anni fa, ha avuto un momento particolarmente emozionante sul Sentiero della Speranza che conduce al santuario. Proprio qui è stato ricordato Luigi, legato profondamente a questo percorso.

“Un gesto semplice ma prezioso”.

“La Camminata della Solidarietà è un appuntamento che ogni anno riesce a unire persone diverse nel segno di un valore fondamentale come il dono – commenta il presidente provinciale Avis, Alessandro Viali. Vedere 175 persone affrontare insieme un percorso così impegnativo, e tanti giovani partecipare, ci conferma che il messaggio della solidarietà continua a essere forte. La donazione di sangue è un gesto semplice ma prezioso: dietro ogni sacca c’è una persona che sceglie di dedicare tempo e attenzione a qualcuno che magari non conoscerà mai, ma che potrà aiutare”.

Ai partecipanti è stata consegnata una credenziale Avis da timbrare lungo il percorso e una maglietta celebrativa dell’iniziativa, indossata durante il cammino. All’arrivo al santuario della Madonna della Corona, i podisti hanno partecipato alla messa insieme ai labari delle sezioni Avis, con un momento finale di ringraziamento e riflessione.