Incendio al carcere di Montorio: detenuto dà fuoco alla cella, 6 intossicati

Caos e fumo nel carcere di Montorio, detenuto dà fuoco alla cella: 6 agenti intossicati per l’incendio.

Paura nel carcere di Montorio a causa di un incendio: detenuto appicca il fuoco, 6 agenti della polizia intossicati. Il rogo è stato generato deliberatamente da un detenuto all’interno della propria cella. L’azione ha provocato l’intossicazione di sei agenti della penitenziaria, intervenuti per evitare una tragedia.

Cosa è successo.

Secondo quanto riferito dalla segreteria dell’Al.Si.P.Pe. (Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria), un detenuto di nazionalità straniera ha dato fuoco ad alcuni oggetti nella sua camera di pernottamento. In pochi istanti, un fumo denso e acre ha invaso i corridoi della struttura.

Gli agenti di servizio non hanno esitato a sfidare le esalazioni tossiche per trarre in salvo il detenuto stesso. Nonostante il successo dell’operazione di salvataggio, il bilancio per il personale è pesante: 6 poliziotti sono rimasti intossicati e sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale cittadino per ricevere le cure necessarie.

La denuncia del sindacato: “Siamo soli”.

L’episodio riaccende i riflettori sulle condizioni critiche del carcere veronese. Matteo Barbera, responsabile dell’Al.Si.P.Pe., ha espresso durissime critiche sulla gestione della sicurezza: “Ancora una volta sono i poliziotti a pagare il prezzo più alto, rischiando l’incolumità in un carcere ormai non più sicuro. Montorio è funestato da continui eventi critici che rendono il clima lavorativo impossibile. Gli interventi promessi tardano ad arrivare, lasciando gli agenti soli e in balia di aggressioni fisiche e verbali.”