Arrestato 27enne dai carabinieri di Villafranca: nonostante il divieto di avvicinamento, prova a entrare in casa della madre.
I carabinieri di Villafranca di Verona nella mattina di ieri, 9 luglio, hanno risposto a una richiesta d’intervento diramata dalla centrale operativa; la segnalazione era stata inoltrata da un cittadino del villafranchese, il quale riferiva circa la presenza del proprio figlio che tentava di fare ingresso nell’abitazione di famiglia, nonostante fosse destinatario di provvedimento di divieto di avvicinamento ai parenti; misura applicata dalla in relazione all’ipotesi di maltrattamenti in famiglia.
Pertanto, ai carabinieri una volta raggiunta la residenza è stato spiegato che, poco prima, il giovane aveva cercato di entrare in casa bussando con insistenza ed energia alla porta per diverso tempo; successivamente, si era spostato al piano delle mansarde, dove stava continuando a fare forte fracasso.
Aveva il divieto di avvicinarsi alla madre.
I militari hanno quindi raggiunto il piano superiore dell’edificio, dove hanno individuato il familiare, un 27enne di origini straniere, già noto alle forze dell’ordine, che è quindi stato prontamente accompagnato presso gli uffici del Comando per gli accertamenti di rito. Nel corso dei controlli e delle verifiche in banca dati, è emerso che il giovane era gravato da una misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Verona, che prevedeva l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (individuata nella madre) e il contestuale divieto di dimora nel territorio villafranchese.
Alla luce della palese violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, informata la Procura della Repubblica di Verona, il 27enne è stato arrestato perché gravemente indiziato di “violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” e trattenuto presse le camere di sicurezza della Compagnia di Villafranca di Verona, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a ottobre 2026.
