L’esplosione di Prun, il giorno dopo: la tragedia di una famiglia e di un intero paese – VIDEO

La drammatica esplosione di Prun: un palazzo distrutto, un morto, tre feriti, due famiglie evacuate.

Un palazzo distrutto, un morto, tre feriti, due famiglie evacuate: il giorno dopo, è questo il drammatico bilancio dell’esplosione avvenuta ieri pomeriggio, martedì 24, a Prun.

Lo scoppio è avvenuto intorno alle 17.45, forse causato da una bombola di gas, anche se su questo non si hanno ancora certezze. L’esplosione ha devastato il piano terra della parte centrale di un edificio composto da tre unità abitative, causando il crollo dei piani superiori. “Sembrava ci fosse stato un terremoto, o una bomba”, è stato il commento dei vicini.

Sotto le macerie ha perso la vita Bruno Savoia, 68 anni, in pensione da un anno. I vigili del fuoco, intervenuti con squadre Urban search and rescue, hanno lavorato a lungo per estrarre i familiari rimasti intrappolati: Rosanna, la moglie di Bruno, il figlio Cristian e un cognato. I tre sono stati trasportati all’ospedale di Borgo Trento a Verona e, secondo quanto si apprende, le loro condizioni non sarebbero gravi. La figlia della vittima, arrivata sul posto poco dopo l’esplosione, è rimasta sotto choc.

In via precauzionale sono state evacuate le famiglie che abitano nei due appartamenti adiacenti alla porzione crollata. Hanno trovato temporanea sistemazione presso parenti.

Il cordoglio del comune di Negrar.

“Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia della vittima – è il comune di Negrar che parla – e la vicinanza alle persone coinvolte in questo drammatico evento. Siamo consapevoli dello sgomento che questa tragedia ha suscitato nella comunità. L’amministrazione comunale è fortemente impegnata nel fornire tutto il supporto necessario alle famiglie colpite e alle persone evacuate precauzionalmente dalle abitazioni limitrofe. A breve saranno fornite informazioni dettagliate sulle iniziative di solidarietà in via di concretizzazione”.