I carabinieri di Verona hanno trovato e arrestato alle Golosine un 31enne albanese che era stato espulso dall’Italia nel 2024.
Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Golosine, i carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona hanno arrestato un 31enne di origine albanese, già destinatario di un decreto di espulsione con divieto di reingresso in Italia.
L’episodio è avvenuto nella notte del 10 maggio alle Golosine. Durante un pattugliamento, l’attenzione dei carabinieri è stata attirata dal transito di un furgone. Un controllo ha consentito ai militari di identificare il conducente e di approfondire immediatamente la sua posizione attraverso le banche dati delle forze dell’ordine.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, già noto alle autorità, era stato raggiunto nel 2024 da un decreto di espulsione emesso dal Questore di Napoli, accompagnato dal divieto di reingresso nel territorio nazionale. Nell’ottobre dello stesso anno era stato rimpatriato in Albania tramite imbarco su una nave diretta nel Paese d’origine.
Accompagnato negli uffici del Comando provinciale di via Salvo D’Acquisto, il 31enne è stato sottoposto a ulteriori verifiche fotodattiloscopiche e documentali che hanno confermato la sua identità e la violazione del provvedimento di espulsione. Informata la Procura della Repubblica di Verona, i carabinieri hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza per il reato di ingresso illegale nel territorio dello Stato.
L’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto e disposto il rinvio dell’udienza al luglio 2026 per la concessione dei termini a difesa.
