Controlli straordinari anche nella stazione di Verona Porta Nuova domenica 3 maggio: obiettivo la sicurezza dei viaggiatori.
Sono 435 le persone controllate e 99 i bagagli ispezionati: è il bilancio dell’operazione “Alta Visibilità”, il piano straordinario di sicurezza messo in campo dalla polizia di Stato nelle principali stazioni ferroviarie italiane. Le attività si sono svolte giovedì 30 aprile a Vicenza e domenica 3 maggio presso la stazione di Verona Porta Nuova, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei giorni di maggiore affluenza.
A livello regionale, il dispositivo è stato coordinato dal Compartimento polizia ferroviaria “per Verona e il Trentino-Alto Adige”, con sede a Verona, e ha interessato i principali scali delle province di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano. In campo complessivamente 27 operatori della Polfer, impegnati in un’intensa attività di prevenzione e controllo sia nelle stazioni sia a bordo dei treni.
L’operazione, svolta in giornate prefestive e festive, ha puntato a contrastare fenomeni di illegalità diffusa e a incrementare la sicurezza percepita dai viaggiatori. Gli agenti hanno monitorato i flussi di passeggeri in arrivo e in partenza, effettuando controlli a campione su persone e bagagli, anche nei depositi presenti negli scali, con l’ausilio di metal detector.
Determinante anche il contributo di un’unità cinofila della Guardia di finanza di Villafranca di Verona, impiegata nello scalo di Porta Nuova, considerato il principale snodo ferroviario dell’area. Nel corso delle attività sono state elevate quattro sanzioni amministrative per violazioni al Regolamento di polizia ferroviaria.
