A Villa San Giacomo di Bosco Chiesanuova festa per i 104 anni di Virginia Lovati, per tutti Erminia.
Un pomeriggio di grande emozione a Villa San Giacomo di Bosco Chiesanuova, dove giovedì 26 marzo si sono festeggiati i 104 anni della signora Virginia Lovati, per tutti Erminia. Tra le residenti più anziane della Fondazione, è oggi la persona più longeva del comune.
Nata nel 1922 a Mizzole, primogenita di una famiglia numerosa, Virginia ha conosciuto fin da giovane il senso profondo della responsabilità: a soli 23 anni, alla morte della madre, ha lasciato il lavoro per dedicarsi completamente alla crescita delle quattro sorelle e dei due fratelli, mantenendo una promessa che ha segnato tutta la sua vita. Gli anni della guerra hanno portato con sé attese e dolore, ma anche l’incontro con il marito Arduino, con cui ha costruito una famiglia fondata su dedizione, sacrificio e sostegno reciproco. Madre e poi nonna, è sempre stata un punto fermo per i suoi cari.
Accanto alle fatiche, Virginia ha saputo coltivare con entusiasmo anche le gioie della vita: le amicizie, le partite a carte, i viaggi e il grande amore per il mare. Fino a 97 anni ha continuato a ballare in riviera sulle note di Casadei, mantenendo uno spirito vivace e leggero. Ha inoltre partecipato attivamente alla vita della comunità, in particolare attraverso l’associazione “La Sparasina” di Pigozzo, contribuendo con passione alle tradizioni locali.
“Il segreto? Volersi bene”.
Da qualche mese vive presso il Centro servizi Villa San Giacomo: “Il segreto della longevità? Volersi bene, aiutare gli altri e trovare sempre la forza di rialzarsi”, racconta Virginia.
Per celebrare l’occasione, monsignor Giuseppe Zenti, vescovo emerito della Diocesi di Verona, ha presieduto una messa presso la struttura. Alla celebrazione hanno preso parte anche il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti, e la consigliera comunale con delega alle politiche per la terza età, Lorenza Corradi, portando l’abbraccio dell’intera comunità a una donna che, con la sua storia, continua a essere esempio autentico di resilienza e umanità.
