La rivoluzione della Valpolicella con lo stand a 2 piani: il valore mondiale dei vini veronesi a Vinitaly.
Valpolicella alla conquista di Vinitaly 2026 con un nuovo stand a due piani e il sogno del riconoscimento Unesco. Dal 12 al 15 aprile, il Consorzio di Tutela vini Valpolicella schiera una collettiva record: 30 aziende protagoniste (cinque in più rispetto allo scorso anno) all’interno di un innovativo stand su due livelli nel Padiglione 8.
Ma non è solo una questione di numeri. Quest’anno, il cuore dell’esposizione sarà la tecnica dell’appassimento, il rito della messa a riposo delle uve che attende il riconoscimento come Patrimonio Immateriale dell’Unesco.
Calendario degli eventi.
Il nuovo stand istituzionale (H2-H3-H4) non sarà solo un punto di ritrovo, ma un vero laboratorio di esperienze grazie al progetto europeo “Quality Heritage of Europe” (QHE). Il palinsesto è ricchissimo e punta a raccontare l’identità del territorio attraverso degustazioni guidate e abbinamenti d’eccellenza.
Ecco gli appuntamenti.
- Domenica 12 aprile. Apertura dedicata ai giovani talenti con la degustazione “A scuola di vino”.
- Lunedì 13 aprile. Il grande tandem con il Parmigiano Reggiano. Masterclass dedicate al Valpolicella Superiore e al legame “padre-figlio” tra Recioto e Amarone, con stagionature di formaggio fino a 90 mesi.
- Martedì 14 aprile. Una giornata focalizzata sul mercato e sugli stili. Dal convegno sul futuro del consumo al “lato umano” del Valpolicella Ripasso.
- Mercoledì 15 aprile. Gran finale con il Dna del territorio e la festa di chiusura della collettiva.
L’eredità dell’appassimento: la sfida Unesco.
L’impegno del Consorzio prosegue anche oltre i cancelli della fiera. Sabato 18 aprile, nell’area wine2digital, la Master of Wine Sarah Heller guiderà una masterclass internazionale sull’eredità dell’appassimento.
