Via XX Settembre riapre a giugno: senso unico verso Porta Vescovo e “traffico ridotto”

Veronetta, verso la riapertura di via XX Settembre: senso unico in direzione Porta Vescovo e riduzione del traffico bus del 40%.

Maxi cantiere di Veronetta, cia XX Settembre riaprirà all’inizio dell’estate, a giugno, con una nuova viabilità: senso unico in direzione Porta Vescovo e meno traffico nel cuore di Veronetta. È questa la novità principale emersa dall’assemblea pubblica al Silos di Ponente, dove sono stati illustrati tempi e cambiamenti legati alla conclusione del cantiere.

“A lavori terminati, da via XX Settembre transiterà solo la filovia con il trasporto pubblico locale – ha spiegato Giuseppe Mazza, presidente di Amt3 -. Abbiamo calcolato che il traffico degli autobus si ridurrà del 40%”, ha aggiunto, sottolineando come lo spostamento delle linee extraurbane su via Torbido stia già producendo effetti positivi sulla fluidità della circolazione.

Riapertura a un senso di marcia.

La riapertura avverrà inizialmente con il senso unico verso Porta Vescovo, mentre resteranno fuori dalla via principale sia la linea 52 sia i collegamenti extraurbani, destinati a utilizzare la circonvallazione. Una scelta che punta ad alleggerire in modo significativo uno dei nodi più critici della mobilità cittadina.

“Il cantiere si avvia a conclusione con la riapertura della strada, poi seguirà la riasfaltatura finale”, ha precisato ancora Mazza, indicando le prossime tappe dei lavori. L’intervento, come ricordato dall’assessore Tommaso Ferrari, ha riguardato anche le infrastrutture sotterranee, con la sostituzione di reti fognarie risalenti a fine Ottocento e la risoluzione di problemi cronici di allagamenti. “Credo sia importante continuare a confrontarci anche guardando al futuro, perché il cantiere prima o poi finisce, ma il futuro di Veronetta va costruito insieme”, ha dichiarato.

I lavoro eseguiti.

Sono stati sostituiti circa 1,2 chilometri di rete di fognatura e altrettanti di acquedotto. Il nuovo sistema ridurrà in modo significativo il rischio di sovraccarichi e allagamenti grazie ad un corposo intervento di Acque Veronesi da 10 milioni di euro sui 30 di budget annuale riservati alla città, come ha spiegato Diego Macchiella, direttore generale di Acque Veronesi.

Sui tempi e sulla complessità degli interventi è intervenuto anche il sindaco Damiano Tommasi: “La priorità restano la qualità e la sicurezza delle opere. Interventi su infrastrutture così datate richiedono tempi adeguati e non possono essere valutati solo sulle scadenze”.

Il comandante della polizia locale di Verona, Luigi Altamura, ha ricordato che “da settembre saranno riattivate le telecamere sulle corsie preferenziali. Dove non ci sono le corsie preferenziali tutti passano, per cui via San Paolo tornerà attiva la telecamera per sanzionare coloro che non sono autorizzati. La videosorveglianza è stata utilissima perché ci ha permesso anche di fare degli arresti, per cui quelle telecamere vanno sfruttate anche su altri cantieri”.