VeronaCard: tutti i musei gratis a Verona, Trento e Rovereto

Turismo senza confini, i vantaggi della VeronaCard: tutti i musei gratis a Verona, Trento e Rovereto.

Verona e Trento sempre più vicine, la VeronaCard apre le porte dell’Arena, del Mart e del Muse: musei gratis per altri 3 anni. La collaborazione tra il Comune di Verona e la Provincia Autonoma di Trento si rinnova e si rafforza, trasformando il viaggio tra le due province in un’esperienza culturale senza confini.

La Giunta comunale ha confermato per altri tre anni l’accordo di co-marketing che permette ai turisti di godere del meglio di entrambi i territori risparmiando su ingressi e servizi. Questa iniziativa non è solo un vantaggio economico per i visitatori, ma rappresenta un ponte culturale che unisce l’archeologia romana veronese con l’avanguardia e la scienza del Trentino.

Cosa puoi visitare con la VeronaCard in Trentino.

I possessori della tessera turistica scaligera non avranno solo accesso alle meraviglie di Verona, ma potranno varcare gratuitamente le soglie di alcuni dei poli museali più importanti d’Italia a Trento e Rovereto.

  • Mart: il celebre Museo di Arte Moderna e Contemporanea.
  • Muse: il Museo delle Scienze di Renzo Piano.
  • Castello del Buonconsiglio: scrigno di storia e arte trentina.
  • Casa Depero: l’unico museo futurista fondato da un artista.

I vantaggi per chi arriva dal Trentino.

Allo stesso modo, chi viaggia con la Trentino Guest Card o il Museum Pass troverà a Verona un’accoglienza speciale. Sarà infatti possibile accedere gratuitamente ai simboli della città dell’amore.

  • Arena di Verona: l’anfiteatro romano più famoso al mondo.
  • Gam: Galleria d’Arte Moderna “Achille Forti”.
  • Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” e Tomba di Giulietta.
  • Museo Lapidario Maffeiano.

Una strategia per il turismo di prossimità.

L’obiettivo dichiarato dall’assessora alla Cultura e al Turismo, Marta Ugolini, è quello di ampliare l’offerta culturale e raggiungere un pubblico sempre più vasto. “Vogliamo fornire ai turisti destinazioni culturali più ampie e diverse”, ha spiegato l’assessora, sottolineando come “questo accordo valorizzi il turismo di prossimità tra due territori storicamente amici”.