Verona, l’intelligenza artificiale sale sul palco con “Mammut”

Fucina presenta “Mammut”: la prima veronese dello spettacolo che indaga il rapporto uomo-AI.

Colonizzazione di Marte e crisi d’identità: a Verona arriva lo spettacolo “Mammut” sabato 18 aprile alle ore 21 al Teatro Fucina Machiavelli. Il titolo intero è “Mammut – Vita e Morte di un’Intelligenza Artificiale”, e si tratta di una produzione firmata Fartagnan Teatro.

Un futuro tra Marte e il burnout.

Lo spettacolo ci proietta in un domani prossimo dove la colonizzazione di Marte è diventata una gigantesca speculazione edilizia. Il protagonista è Fred, un agente immobiliare intrappolato in un perenne stato di burnout, che vive isolato in un appartamento insieme a sofisticate AI umanoidi. Tra queste spicca Mammut, un dispositivo che rielabora i ricordi del suo migliore amico scomparso, e Sonny, un’assistente robotica che cura la sua salute anche contro la sua volontà.

Comicità e riflessione.

L’apparente equilibrio domestico, gestito dalla domotica Elettra e disturbato dalle incursioni del cognato scienziato Gonzalo, va in frantumi quando Sonny inizia a mostrare segni di coscienza e una bizzarra passione per la comicità. Attraverso toni grotteschi e divertenti, “Mammut” utilizza il potere della risata per indagare la ricerca dell’identità umana in un mondo sempre più automatizzato e alienante.

Biglietti e informazioni.

L’appuntamento è per sabato sera in via Madonna del Terraglio 10. I biglietti variano dai 14 euro dell’intero agli 8 euro per gli under 18, con riduzioni speciali per giovani e convenzioni. È possibile acquistarli direttamente in biglietteria o sul sito ufficiale del teatro.