I consigli di Amia: “Il segreto per pagare meno Tari è nel giardino”

Gardeners hands planting flowers at back yard

Meno Tari e rifiuti: Amia spiega come trasformare la spazzatura in uno sconto sulle tasse.

“Verona, il pollice verde che alleggerisce la bolletta”: Amia spiega come ottenere lo sconto sulla Tari e gestire l’umido in giardino. Esiste un modo per trasformare gli avanzi della cucina in una risorsa preziosa per il giardino e, contemporaneamente, ottenere uno sconto sulla tassa dei rifiuti. A Verona sono già mille le famiglie che hanno adottato questa pratica: il compostaggio domestico.

Amia in fiera.

Fino a domenica, al Padiglione 11 (Stand G5) della fiera “Vita in Campagna”, Amia metterà a disposizione i propri esperti per insegnare l’arte della decomposizione naturale. I visitatori potranno vedere da vicino una compostiera e imparare come gestirla quotidianamente senza errori.

Il vantaggio economico: meno rifiuti, meno tasse.

Non è solo una scelta ecologica, ma anche una convenienza economica. Chi pratica il compostaggio ha diritto a una riduzione della parte variabile della Tari. Ottenerla è semplice: basta presentare una domanda di autocertificazione a Solori, restando poi a disposizione per eventuali verifiche sulla corretta gestione della compostiera.

La “ricetta” per il compost perfetto.

Gestire l’organico in casa richiede pochi ma fondamentali accorgimenti.

  • Cosa inserire: scarti di verdura, fondi di caffè, sfalci d’erba e gusci d’uova tritati.
  • Attenzione agli agrumi: metterne pochi, poiché troppa acidità rallenta il processo.
  • Materiali “gialli”: foglie secche, ramaglie e piccoli pezzi di cartone sono essenziali per l’apporto di carbonio.
  • I divieti: stop assoluto a plastiche, chimica e sostanze antibatteriche che uccidono i microrganismi utili.

Il segreto. Il compost deve essere sempre umido, mai bagnato o secco, e va rimescolato periodicamente per far circolare l’aria.

Verona verso una città più green.

Questa pratica si inserisce in un cambiamento più ampio che sta coinvolgendo i quartieri della città. Dopo le circoscrizioni Quinta, Sesta e Settima, il nuovo sistema di raccolta con cassonetti intelligenti è arrivato nella Quarta e proseguirà nei prossimi mesi nella Seconda e Terza.

I risultati sono già visibili: nel 2024 la raccolta differenziata a Verona ha fatto un balzo storico, passando dal 53% (dato statico da un decennio) a oltre il 57%.